Prezzi al consumo, impennata a Cremona a settembre

17 Ottobre 2026

L’Ufficio statistica del Comune di Cremona ha diffuso la consueta nota mensile. Nel mese di settembre 2026 l’indice generale dei prezzi al consumo registra una variazione tendenziale del +3,1%, in aumento rispetto al +2,5% di agosto, mentre sul piano congiunturale i prezzi risultano complessivamente stabili.

🍎 Prodotti alimentari
Il comparto alimentare presenta un incremento contenuto (+0,9% tendenziale), ma con alcune eccezioni degne di nota. In particolare, continuano a crescere gli ortaggi (+7,8%), in ulteriore aumento rispetto ad agosto, e il pesce (+3,1%). Risultano invece in calo frutta
(-1,8%) e oli e grassi (-5,5%).

🏠 Abitazione, energia e combustibili
Si conferma anche a settembre il ruolo centrale del comparto abitativo, che registra un incremento tendenziale del +10,8%, superiore al già elevato dato di agosto (+8,5%). A incidere maggiormente sono soprattutto:
● combustibili liquidi: +35,0%;
● gas: +21,0%;
● elettricità: +18,3%;
● affitti: +3,1%.
L’energia continua quindi a rappresentare il principale fattore di pressione sul bilancio delle famiglie.

⛽ Trasporti e carburanti
La divisione trasporti registra un incremento del +7,6%, in accelerazione rispetto al +5,1% rilevato ad agosto. A trainare il comparto sono ancora una volta i carburanti e lubrificanti, che raggiungono il +28,1% tendenziale, confermandosi tra le voci più dinamiche dell’intero
paniere.

🏥 Sanità
Il comparto sanitario rimane sostanzialmente stabile (-0,5% tendenziale), senza particolari variazioni nelle voci di maggiore impatto per le famiglie.

🧺 Altri segmenti rilevanti
Tra le altre voci che mostrano aumenti significativi si segnalano:
● servizi domestici e per l’abitazione: +7,0%;
● protezione sociale: +4,9%;
● servizi di alloggio: +4,2%.

📌 Sintesi
L’inflazione di settembre mostra un rafforzamento rispetto ad agosto ed è sostenuta soprattutto dai rincari dell’energia e dei carburanti, che continuano a rappresentare le principali componenti di aumento dei prezzi percepite dalle famiglie. Gli alimentari restano nel complesso sotto controllo, pur con ulteriori rialzi nel comparto degli ortaggi.

 

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