Stamattina agenti della Questura sono intervenuti alla Baldesio per allontanare un socio di 40 anni al quale è stata inflitta di recente una sospensione di sei mesi. L’uomo è entrato in società nonostante il provvedimento restrittivo emesso dal Collegio dei probiviri per l’aggressione da lui compiuta nei giorni scorsi nei confronti di un altro socio, che l’ha denunciato. Una banale discussione per un parcheggio all’interno della canottieri è sfociato in lite e nella violenza fisica. Le forze dell’ordine sono intervenute su richiesta dei responsabili della società. L’uomo si è allontanato senza opporre resistenza. Sembra che a suo carico ci siano altri episodi che hanno indotto i probiviri a deliberare la sospensione.
14 risposte
Colpa del caldo…
Una. Società allo sbando !!!!
Incredibile!
È possibile sapere il nome di questa persona? Giusto per cautelarsi.
Manda una PEC…o chiedi all’avvocato Pisapia
Io sarei per l’espulsione tout court, così il “socio violento” si dà una calmata e va a correre sugli argini. L’art. 9, comma C dello statuto mi sembra molto chiaro al proposito.
Il soggetto in questione ha disturbi psichici.
Non è in sé. 4 anni fa ha battuto violentemente la testa facendo parkour e da allora è sotto psicofarmaci.
Ovviamente non per giustificare nella maniera più assoluta comportamenti violenti all’interno (ma anche all’esterno, sia chiaro) della Baldesio, ma solo per dare un’idea della situazione.
Il fatto che si presenti cmq in Società e intervengano gli agenti per scortarlo fuori non è perché se ne frega della sospensione o altro.
Non c’è con la testa e, a questo punto, dovrebbe essere la famiglia a prendersi cura della persona…non si può di certo mettere un picchetto della Polizia alla Baldesio…
Quindi non è “colpa del caldo”, non è che “deve andare a correre sull’argine”….poi, caro signor Giacomo, cosa vuol dire a riguardo “Società allo sbando?”….prima di scrivere fesserie informatevi magari…
Il socio, poveretto, ha dei problemi comportamentali ed ha bisogno di cure, non ha senso punire uno che è a tutti gli effetti un ammalato, va avvertito chi di dovere e gli si deve dar la possibilità di curarsi. Ovvio che fino alla guarigione non è idoneo alla frequentazione della società.
E’ così.
sai sempre tutto…dopo pero’
Non so chi sia Gino. Ma so che è un millantatore, propalatore seriale di falsità: sono stato il primo a dare la notizia. Lo dico a beneficio di chi legge, non certo del sedicente Gino che deve solo stare attento a non tirare troppo la corda.
bisogna sapere anche chi ha colpito per primo…. il casco bisogna indossarlo e non usarlo per altro credo….
Ho visto il fatto dall’inizio alla fine, secondo me il “colpire per primo”, sta nel fatto che l’aggredito, che conosco come una bravissima persona della quale di tutto si può dire tranne che sia un attaccabrighe, un rissoso o un violento, portava il casco sottobraccio non di certo per usarlo come arma atta a offendere…ovvio che, venendo attaccato fisicamente, al terzo violento spintone con mani al collo ha reagito, come presumo farebbero tutti….dopo, per carità, a livello legale sappiamo tutti che in Italia il ladro che ti entra in casa armato ha più diritti del padrone di casa che si difende….probabilmente a Kabul il criminale sarebbe punito come merita….dopo su quanto concerne l’aggressore, se ne è già parlato ampiamente e sappiamo tutti com’è la questione…
Il vero problema della Baldesio, ma da anni, è il fatto che si entra troppo facilmente…anche ieri pomeriggio, a mio (e non solo mio) parere, almeno un terzo dei ragazzini/ragazzotti in piscina non era socio…si entra che è un piacere, arriva uno che è socio in bici, passa la tessera ed entrano 6 o 7 amici non soci, idem dai cancelli sul lungo Po…i 2 ragazzi di colore della Security possono ben poco poveretti, non conoscendo i soci fanno qualche controllo “a campione”….questo soprattutto, ovviamente, d’estate…ma anche in palestra, nella stagione fredda, dopo un certo orario, si vede gente mai vista, anche lì amici di amici…personalmente, tutte le volte che vado alla Bissolati non faccio 10 metri che, giustamente, vengo fermato da un addetto che mi chiede se sono socio e controlla….troppi portoghesi, insomma, e a un Socio che paga per frequentare un circolo privato da un pò fastidio vedere la piscina con tanti non soci…poi devo fare (GIUSTAMENTE) il permesso per far entrare mio figlio mezza giornata.
Il controllo soci è, secondo me, il problema da risolvere…perché sapere di 3 PREVENTIVI per l’acquisto di carta igienica, francamente, non me ne frega un piffero..