Spesa sociale: serve formare lavoratori, non pesi morti

4 Ottobre 2026

Di fronte ad un disastro annunciato da anni, ancora si insiste col dispensare sussidi e bonus. La ricchezza bisogna produrla: chiunque possa deve essere formato e inserito. Dobbiamo creare lavoratori, non pesi morti e nuove generazioni non istruite al dovere. Il disagio sociale può solo moltiplicarsi (vedi Francia) se la pretesa di avere qualcosa arriva a fronte di inefficienza delle strutture sociali di assistenza, incuria, negligenza, indifferenza, lassismo, buonismo.

BIsogna prendere la parte migliore dei giovani attraverso una formazione seria, che non può prescindere dal coinvolgere le famiglie: è difficile ma non è una utopia.

Servono risorse umane forti e un contesto politico consapevole e rigoroso in ogni direzione. Diversamente, il carico sociale esploderà.

Ci saranno anche speculazioni sulla pelle di tutti (già si vedono) e la questione soldi sarà solo un dettaglio.

La marea monta sempre.

Patrizia Signorini

2 risposte

  1. Bravissima! Altro che tavoli: mancano conoscenza e competenza. Non ci resta che provvedere. Ma abbiamo chi è in grado di formare giovani?

  2. Nessuno osa criticare la riforma Gelmini della scuola superiore italiana. Come mai ? Si chieda, a distanza di anni, a cosa è servito trasformare tutte le scuole in “licei” e penalizzare la formazione professionale. I risultati sono chiari. Appare veramente penoso chi ha detto che i laureati verranno mandati a raccogliere i pomodori.

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