Ventilazione prevalentemente debole a regime di brezza, con rinforzi significativi e diffusi nel solo mercoledì 1 luglio.
”Il nome è esotico, ma le conseguenze sono meno piacevoli. Una notte tropicale è una notte nella quale la temperatura non scende mai al di sotto dei 20 gradi. Come sappiamo i valori più alti delle temperature vengo raggiunti durante il giorno, mentre la sera la temperatura inizia a calare raggiungendo il suo punto più basso poco prima dell’alba. Ma se la giornata è stata molto calda come accade spesso d’estate, e in questa in particolare, anche le ore notturne possono essere calde e disagevoli”. Così Davide Magliano, meteorologo di Arpa Lombardia sui social dell’Agenzia.
“I cambiamenti climatici – prosegue Magliano – hanno aumentato la frequenza delle notti tropicali che negli ultimi anni si sono manifestate sempre più frequentemente anche in mesi come giugno e settembre. Nel 2022 la stazione di Milano Brera ha registrato il numero eccezionale di 101 notti tropicali. Vale a dire che in quell’anno circa un giorno su 3 ha visto temperature costantemente sopra i 20 gradi”.
5 risposte
Ancora? È un’ altra volta casuale? C’è una concentrazione di allevamenti intensivi, traffico congestionato? O c’è altro?
Spinadesco è uno di quei paesi ben tenuti ma risente dell’eccessiva vicinanza dell’acciaieria. Magari ci fosse la stessa cura a Cremona. Il problema di Cremona è la mancanza di piante (e per giunta maltenute): troppo cemento, ovviamente porta a un rialzo delle temperature.
In effetti ha ragione: il concetto di “ben tenuto” va aggiornato. Evidentemente oggi comprende anche il sottofondo industriale H24, l’aromaterapia metallurgica e una vista privilegiata sulle ciminiere. A questo punto, se basta tagliare l’erba e sistemare le aiuole allora anche un parcheggio può aspirare al titolo di borgo d’eccellenza.
In effetti ha ragione: il concetto di “ben tenuto” va aggiornato. Evidentemente oggi comprende anche il sottofondo industriale H24, l’aromaterapia metallurgica e una vista privilegiata sulle ciminiere. A questo punto, se basta tagliare l’erba e sistemare le aiuole, allora anche un parcheggio può aspirare al titolo di borgo d’eccellenza.
spinadesco (con la s volutamente minuscola) bel paese???? Si respira l’aria più inquinata di tutta la provincia cremonese, non c’è niente di niente, un bar (uno), per o giovani non c’è assolutamente nulla a parte l’oratorio che, ad una certa ora chiude, non un locale, resta il sagrato della chiesa o le pensiline dei pullman dove sedersi la sera (ovviamente in questa stagione…) e fare quattro chiacchiere….dopo ci credo che non gli rimane altro che andare sul canale a farsi le canne….d’altronde…la nomea di spinadesco non la invento io di certo..