“Ci hanno massacrato, abbiamo dolori dappertutto. Uscivano da tutte le parti, ce li siamo trovati addosso: erano giovanissimi, sui 15 e 16 anni, alcuni sicuramente stranieri”. È la testimonianza di uno dei tre papà – di Lumezzane, Martinengo e Cremona – che sabato sera sarebbero stati picchiati da un gruppetto di ragazzini, italiani e stranieri, i cosiddetti “maranza”: aggrediti e malmenati solo per aver tentato di recuperare la cassa acustica che poco prima era stata rubata alla figlia di uno dei tre.
È successo sul lungolago di Toscolano Maderno: i genitori hanno già sporto denuncia e su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Salò. I tre erano in vacanza sul Garda con le rispettive famiglie e stavano passando una serata tranquilla in un locale di Maderno finché uno dei papà non è stato chiamato dalla figlia adolescente, solo poco prima vittima di un furto, poco lontano.
Diversi i passanti che avrebbero assistito alla scena e che per questo hanno allertato il 112. All’arrivo di ambulanza e carabinieri gli aggressori erano però già lontani. I tre genitori feriti sono stati medicati e ricoverati in ospedale, poi dimessi dopo poche ore ma con prognosi di una decina di giorni. I carabinieri di Toscolano e Salò hanno già raccolto le loro denunce e le loro testimonianze. Indagini in corso.