Una lite cominciata ieri pomeriggio e protrattasi fino a tarda sera, che ha visto coinvolti tre giovani, un romeno, un marocchino e un italiano, è finita in tragedia. E’ accaduto a Vescovato. Vittima è un trentenne romeno ucciso a coltellate. La dinamica non è stata ancora chiarita dai carabinieri che conducono le indagini. L’alterco tra i tre, cominciato in un bar di Cremona e proseguito in serata a Vescovato è degenerato in rissa attorno alla mezzanotte in via Cairoli. Il marocchino, ricoverato all’ospedale maggiore di Cremona, sarebbe ferito in modo grave. Sembra che il movente sia la gelosia per una ragazza che avrebbe scatenato la furia dell’italiano, M.M. di 32 anni residente a Vescovato, che avrebbe prima accoltellato a morte il romeno, colpendolo alla gola, e poi avrebbe ferito all’addome il nordafricano. Sul posto sono giunti i carabinieri del Ris, (Reparto Investigazioni Scientifiche) che opera a supporto dell’autorità giudiziaria e della polizia attraverso l’analisi tecnica delle prove. I carabinieri di Cremona, titolari delle indagini, mantengono al momento il massimo riserbo.
Una risposta
Gent.mo Direttore, anche se io provengo da una lunga tradizione di “sinistra” (pensi che avevo i bisnonni socialisti e i nonni comunisti) non posso fare finta di non vedere che nei posti di lavoro ci sono delle ruggini tra i colleghi dei paesi dell’Est e i colleghi dell’Africa, come tra questi ultimi e gli Indiani. Sono 3 etnie che hanno dei problemi a convivere. E qui Vannacci non c’entra, anche se farebbe comodo tirarlo dentro.