Il 29 giugno scorso è atterrato a Caracas il primo volo dell’Unicef con 20 tonnellate di aiuti umanitari per i bambini e le famiglie del Venezuela devastato dal terremoto del 24 giugno. A questo volo ne farà seguito un altro con 44 tonnellate di beni di prima necessità.
Gli aiuti comprendono kit di primo soccorso, farmaci, attrezzature ostetriche, sostanze per rendere potabile le scorte idriche, tende e altri beni essenziali per le famiglie colpite. L’Unicef stima che al momento siano 680.000 i bambini bisognosi di assistenza umanitaria nel Paese. ”Ringraziamo di cuore per la vostra attivazione e il sostegno che state dando sul nostro territorio, raccogliendo fondi da privati e aziende a supporto dell’impegno degli operatori sul campo” dichiara Giuliana Guindani, presidente del Comitato Unicef di Cremona.
Le aree più colpite comprendono il Distretto Capitale e gli Stati di Miranda, Carabobo e Yaracuy; Caracas ha subito scosse prolungate, evacuazioni di massa e danni significativi.
La Guaira, dove si trova il principale aeroporto internazionale, è stata dichiarata zona disastrata, dove sono ancora in corso intense operazioni di ricerca e soccorso che si presentano complesse.
La situazione è drammatica: il numero dei morti e dei feriti aumenta di minuto in minuto. I dispersi, secondo le ultime notizie, sono oltre 40.000.
Il Venezuela, già prima di questo potente e distruttivo sisma, si trovava in estrema difficoltà a causa dell’impatto di crisi persistenti, aggravate dai cambiamenti climatici, dal progressivo declino economico e sociale, le cui vittime maggiori sono le fasce più vulnerabili della popolazione, soprattutto i bambini.
Nel Paese, 7,9 milioni persone, fra cui 3,9 milioni di bambini, necessitavano già di assistenza.
I team dell’UNICEF sono presenti nelle aree colpite per valutare l’impatto del devastante terremoto e siamo già operativi sul campo, lavorando senza sosta per:
– fornire kit di primo soccorso
– distribuire acqua potabile e razioni alimentari di emergenza
– allestire rifugi per le famiglie rimaste senza casa e fornire loro supporto
Vi confermiamo che è possibile, anche per voi comitati locali, raccogliere fondi a sostegno dell’impegno di UNICEF nell’ambito di questo nuovo fronte di crisi in Venezuela.
Potrete perciò proporre questa finalizzazione ai donatori intenzionati a sostenere l’impegno dell’UNICEF.
Potranno donare nelle modalità classiche, attraverso contanti o pos presso le vostre sedi o in eventi in piazza o attraverso versamenti sui conti correnti dei vostri comitati Provinciali, con causale “Emergenza Terremoto Venezuela”.
L’Unicef, come sempre, è al fianco di tutti i bambini che stanno vivendo questa tragedia!
Con una donazione di 20 euro possiamo garantire 2130 compresse per la potabilizzazione dell’acqua
Con una donazione di 50 euro potremo distribuire 175 bustine di alimento terapeutico pronto all’uso
Con una donazione di 100 euro forniremo 10 kit di emergenza con medicine di primo soccorso, cibo terapeutico, una coperta e compresse per la potabilizzazione dell’acqua