Vasto cordoglio ha suscitato la scomparsa di Mircea Vasilache non solo nella folta e coesa comunità romena presente a Cremona ma anche tra amici, conoscenti e colleghi di lavoro dell’Istituto Ospitaliero di Sospiro. Alle 16,45 di martedì scorso, il 64enne a bordo del suo scooter era uscito dall’abitazione situata in una laterale di via Bergamo, strada che aveva imboccato dirigendosi verso Cremona dove si sarebbe dovuto sottoporre a una visita medica. Per cause ancora imprecisate – la dinamica dell’incidente è tuttora al vaglio della polstrada – l’uomo si è scontrato frontalmente con un tir che sopraggiungeva dalla direzione opposta. Il decesso è stato immediato. La moglie Elisabeta ha appreso della tragedia un’ora dopo, quando è uscita di casa per recarsi al lavoro e ha trovato la strada interrotta.
In queste ore sono giunti parenti della vittima dalla Romania, dall’Irlanda, dal Regno Unito e da altri Paesi europei nei quali sono emigrati. Stringono tutti insieme in un abbraccio Elisabeta, la figlia Georgiana col marito Alin, il nipote Rafael e la mamma Teodora.
La camera ardente sarà allestita venerdì 9 ottobre presso l’ospedale maggiore dove resterà aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Il funerale sarà celebrato il giorno seguente, sabato 10 ottobre, alle ore 9 nella chiesa ortodossa di via Litta. Al termine della funzione la salma sarà tumulata nel cimitero di Cremona.
La famiglia Vasilache ringrazia quanti vorranno onorare la memoria del loro caro.