Home

«La Commissione di Vigilanza di ieri ha confermato ciò che temevamo: l’Amministrazione comunale non ha alcuna strategia chiara per riportare nella legalità l’affidamento del servizio di igiene urbana e continua a tergiversare, nonostante una sentenza del TAR Lombardia che parla in modo inequivocabile».

Così Andrea Carassai, consigliere comunale di Forza Italia, al termine della Commissione dedicata al caso Aprica.

«La sentenza sul rapporto tra Aprica e il Comune di Lodi stabilisce un principio chiarissimo: la legittimità dell’affidamento è cessato per legge dal 31 dicembre 2018 in quanto Aprica non ha le caratteristiche delle società pubbliche e non può ricevere affidamenti diretti dagli enti pubblici. La situazione di Cremona è del tutto sovrapponibile e pertanto fuori dal contesto normativo nazionale. Eppure, ieri in commissione né il Sindaco né l’assessora Simona Pasquali hanno avuto il coraggio e la correttezza di dirlo apertamente, riconoscendo la perfetta sovrapposizione tra il caso del Comune di Lodi e la del Comune di Cremona. Entrambi i Comuni erano soci di LGH S.p.A. attraverso società a totale capitale pubblico, poi svenduta ad A2A spa senza gara».

Secondo Carassai, quanto emerso in Commissione è politicamente e amministrativamente grave: «Continuare a parlare da due anni per fare una gara significa ammettere di voler prorogare di fatto un affidamento già riconosciuto illegittimo dal TAR, non dalla minoranza. Non è prudenza amministrativa, è una scelta politica precisa: andare avanti comunque, sperando che nessuno intervenga».

Durissima anche la replica alla linea difensiva della Giunta: «Ci è stato ripetuto che il servizio sarebbe migliorato e che la TARI sarebbe tra le più basse d’Italia. Sono argomenti irrilevanti dal punto di vista giuridico e, peraltro, contestabili anche sul piano dei fatti. In molte zone della città il livello di pulizia è insufficiente e la raccolta non è sempre puntuale. Ma anche se il servizio fosse perfetto, il rispetto della legalità e della trasparenza non è opzionale».

Carassai attacca anche l’ipotesi di ricorrere a consulenze esterne per predisporre la gara: «Si parla di affidare a consulenti esterni ciò che il Comune potrebbe e dovrebbe fare con le proprie dotazioni organiche. Più consulenze, più costi, più ritardi: è esattamente il contrario di ciò che servirebbe in una situazione così delicata».

Il nodo, per Forza Italia, è uno solo: «Qui non è in discussione la continuità del servizio, che può essere garantita con strumenti transitori pienamente legittimi. È in discussione la volontà della Giunta di rispettare la legge. La sentenza del TAR non lascia scappatoie: perseverare significa esporre il Comune e gli amministratori a responsabilità gravi, anche sul piano erariale.”

«Da oggi in poi – conclude Carassai – ogni giorno che passa senza una presa d’atto formale della cessazione dell’affidamento e senza l’avvio della gara pubblica ricade interamente sulla responsabilità politica del Sindaco e della sua Giunta. Confidiamo che i consiglieri di maggioranza che saranno chiamati ad esprimersi rispetto all’ordine del giorno depositato da Novità  a Cremona con il quale chiediamo di procedere quanto prima con la gara, abbiamo il coraggio di distinguersi dalla linea intrapresa dalla Giunta Comunale, facendo prevalere il principio di trasparenza e prudenza. Ricordo a tutti i colleghi che la responsabilità patrimoniale è personale. Forza Italia non farà sconti: Cremona non può essere governata nell’ambiguità e fuori dal perimetro della legalità».

Nella foto centrale il Consiglio comunale

L'Editoriale

Giuseppina Facchi

ItaliaAdozioni e le frasi da non dire

ItaliaAdozioni all’interno del progetto di ricerca nazionale IconA (Italy and Current Opinion oN Adoption), avviato in collaborazione con i docenti di sette atenei italiani, ha promosso una 

Leggi Tutto »
Vittorio Dornetti

Notizie dal mondo

  Dopo i western epici alla John Ford e alla Anthony Mann, il genere in America riappare, ad intermittenza, solo dopo un’immersione salutare nella realtà

Leggi Tutto »
Osvaldo Murri

Osteria Aporti L’Amministrazione

Un ottimo esempio del nuovo modello di ristorazione nell’era covid-19 lo fornisce anche l’Osteria Aporti L’Amministrazione posto in pieno centro a Cremona e gestito da

Leggi Tutto »
Ada Ferrari

Polvere di Stelle

Li guardi, li ascolti e non gli  neghi  quel minimo di complice simpatia che ogni  inesorabile tracollo di umane  illusioni suscita e forse merita. Era

Leggi Tutto »
Osvaldo Murri

Ristorante La Corte

Un altro esempio del nuovo volto della ristorazione in periodo di covid-19  è il ristorante La Corte, situato a Palazzolo sull’Oglio  in via San Pancrazio

Leggi Tutto »
Carlo Gatti e il suo staff
Osvaldo Murri

Trattoria La Rosa Gialla

Altro esempio del nuovo volto della ristorazione italiana è sicuramente la Trattoria La Rosa Gialla di Alessandra e Carlo Gatti (figlia e padre) dello storico

Leggi Tutto »
Carlo Maria Grillo

L’apoteosi del reietto

  Il Consiglio Superiore della Magistratura (C.S.M.) lo ha espulso dall’ordine giudiziario per indegnità, a seguito dell’intercettazione del suo cellulare, da cui è emersa una

Leggi Tutto »
Francesco Papasergio

L’effetto Draghi spinge l’Italia

In questi primi giorni trascorsi dall’incarico alla nomina del nuovo presidente del Consiglio, si parla insistentemente  di  ‘effetto Draghi’. La conseguenza più evidente del cambio

Leggi Tutto »

In Breve

La truffa… parte seconda

La stanza è enorme. Lei non riesce a sentirsi accolta, abbracciata, si sente come sospesa nel vuoto, abbandonata, ferita, meschina. L’albergo situato in un palazzo

Leggi Tutto »

I buchini? Errori blu

Nell’anno scolastico 1956-57, la sezione B della quarta ginnasio del Liceo classico “Daniele Manin” di Cremona era composta da dodici maschi, sempre in giacca a

Leggi Tutto »

La truffa

“Quando torni a casa troverai sul letto un vestito nuovo per te, quello che ti piaceva di Etro. Truccati, mettiti bella che andiamo a Bologna,

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.