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Questa mattina è mancata Elisabetta Carutti Gosi. La Camerata di Cremona ha perso così la sua presidente e la città una benefattrice e signora nel vero senso della parola. La generosità e la disponibilità erano nel suo Dna, ereditato da entrambi i genitori. Il padre, ingegner Gianfranco Carutti, è stato fondatore della ditta Wonder e storico mecenate che ha portato cultura e bellezza a Cremona, come presidente della Camerata, e si impegnato per combattere la povertà e le malattie in Africa. La mamma, Magda, è stata sempre a fianco del marito.

Elisabetta era la primogenita delle tre figlie dell’ingegner Carutti, moglie di Carlo Gosi, madre di Francesca, Givoanni e Matteo, attuale amministratore delegato dell’azienda fondata dal nonno. Sempre in prima linea quando c’era bisogno di aiuto, Elisabetta Carutti ha sostenuto e organizzato iniziative benefiche, e parallelamente ha portato avanti  progetti culturali dopo essere subentrata alla presidenza dello storico coro e orchestra della Camerata diretto da Marco Fracassi. Un tumore l’ha aggredita in modo inesorabile pochi mesi fa e le cure intraprese si sono rivelate incapaci di contrastarlo efficacemente.

La camera ardente è allestita da domani presso lo Studiolo in via Beltrami 26, aperta dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Il funerale sarà celebrato in Cattedrale giovedì 5 marzo alle ore 10.

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