Home

E’ accusato di avere sottratto 300mila euro dai conti della Accd, benemerita Associazione cremonese per la cura del dolore, l’ex direttore Massimiliano Strina. Nei  suoi confronti è scattato il sequestro preventivo di denaro e opere d’arte da parte dei finanzieri del comando provinciale di Cremona. Il gip presso il Tribunale di Cremona ha emesso il provvedimento cautelare disponendo il sequestro preventivo del profitto del reato ovvero delle somme di danaro presenti sui conti correnti nella disponibilità dell’indagato e dei suoi familiari nonché di 14 quadri d’autore e una coppia di mobili antichi. L’ex direttore è indagato per furto aggravato. Avrebbe approfittato della possibilità di operare sui conti dell’associazione, in particolare sotto la lente degli investigatori sarebbero finiti una sessantina di bonifici diretti sia a lui che a suoi familiari.

L’Accd si occupa da oltre quarant’anni di Assistenza ai malati terminali sia in Hospice che a domicilio. Opera con personale professionalmente qualificato e volontari adeguatamente formati.

L'Editoriale

Ospite

Baldesio, visite in società col medico dello sport

Alla Canottieri Baldesio sarà ora possibile effettuare la visita medica non agonistica direttamente all’interno della società, grazie alla disponibilità del dottor Fabrizio Frittoli, medico dello sport e socio Baldesio. L’iniziativa

Leggi Tutto »

In Breve

Un amore impossibile

A volte nascono pulsioni amorose che resistono a lungo nonostante i no che, nel corso degli anni, vengono pronunciati dalla ragazza che ha scatenato l’innamoramento.

Leggi Tutto »

Il Tarlo

“ Precisione, puntualità, decoro e autocontrollo sono le quattro regole auree, i pilastri fondamentali del comportamento necessari non solo nel lavoro, questo va da sé,

Leggi Tutto »

La Fiat 1800

Possedeva una vecchia Fiat 1800, ma lo si incontrava spesso in bicicletta lungo vie e viali di Pavia. Era più conosciuto con il soprannome di

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.