Bambini speciali. Cinzia e i suoi grandi occhiali

Cinzia e i suoi occhiali Cinzia era una bambina che viveva per caso sulla terra. Avrebbe dovuto abitare su un albero di albicocche. Era una bambina curiosa con grandi occhiali rossi tondi tondi. Con quegli occhiali guardava il mondo e vedeva molte cose. Vedeva il cuore degli esseri umani e sapeva che a volte le […]
Bambini speciali. Alex scoiattolo anche da grande

Da piccolo Alex era la disperazione di mamma e papà. Lui si arrampicava ovunque. Sugli armadi, sul fienile, sulle scale di legno del nonno. Quando veniva sgridato diceva che VOLEVA TOCCARE IL CIELO! Anche a scuola Alex si arrampicava su ogni cosa. Sugli armadietti della palestra, sulle ringhiere delle scale, sugli alberi in giardino e […]
Bambini speciali. Nicola scrive, i grandi non capiscono

Per Nicola imparare a scrivere fu come imparare di nuovo a parlare. Parlare parlava già… e tanto…si inventava storie strampalate che raccontava agli amici e alle amiche alla scuola materna. Le raccontava a loro perché gli adulti mica le capivano. Poi imparò a scrivere! A scuola non stava mai attento. Mentre la maestra spiegava lui […]
Settimana Comunicazione Biscaldi e l’educazione digitale

Il 12 maggio 2021 dalle 17.30 alle 18.30, n3ll’ambito della Settimana della Comunicazione, è in programma un incontro sulla piattaforma G Suite dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) con la cremonese Angela Biscaldi, professore di Antropologia culturale nel Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università Statale di Milano, che nel suo […]
Bambini speciali. La storia di Stella che ama leggere

Stella era una bambina particolare. LE PIACEVA ANDARE A SCUOLA! Ma le piaceva proprio tanto. Le piaceva ogni giorno conoscere nuove cose, imparare nuove parole. Quando poi era a casa le piaceva leggere e quando leggeva rideva, piangeva, si arrabbiava. E raccontava a tutti le cose che attraverso i libri aveva imparato. Non dimenticava mai […]
Napoleone, le celebrazioni che dividono. Fu vera gloria?

Fu vera gloria? Si chiede Alessandro Manzoni nell’ode ‘Cinque maggio’, scritta di getto nel luglio del 1821, dopo avere letto la notizia della morte, il cinque maggio appunto, di Napoleone Bonaparte. Manzoni lascia ‘ai posteri l’ardua sentenza’, anche se sappiamo essere stato affascinato dall’indubbia grandezza del personaggio. Per duecento anni il quesito si è riproposto, […]
25 aprile 1814, Cremona abbraccia gli austriaci

Abbiamo visto come, nell’aprile del 1814, naufragata l’esperienza rivoluzionaria e finita nel sangue l’avventura napoleonica, fossero proprio dei cremonesi (i nobili Trecchi, Sommi e Visconti) a cercare una mediazione diplomatica con i vincitori. Cercarono l’aiuto degli inglesi per ottenere al Regno d’Italia una almeno formale indipendenza dall’Austria. Inutilmente! Gli austriaci volevano tornare almeno in Veneto […]
Crollo di Napoleone Cremona, Foscolo e gli austriaci

Abbiamo visto il ruolo (purtroppo quasi dimenticato da istituzioni e popolo cremonesi) svolto da Cremona e da alcuni eroici protagonisti prima negli anni entusiasmanti della vera e propria ‘Rivoluzione d’Italia’ (grosso modo dal 1796 al 1800) e poi nel quindicennio napoleonico, moderato e riformista al tempo stesso, ricco di contraddizioni ma certo assai stimolante. Cremona […]
Addio al violoncellista ‘cremonese’ Filippini

Quando a Mstislav Rostropovich fu conferita la cittadinanza onoraria di Cremona dal sindaco Paolo Bodini, il 22 ottobre 2002, quello che era unanimemente ancora considerato il miglior violoncellista del mondo dichiarò: ‘Sono stato il migliore. Oggi il più grande è Rocco Filippini’. Il ‘cremonese’ Rocco Filippini si è spento ieri a Lugano, in Svizzera. Lascia […]
La Rivoluzione d’Italia Cremona, ruolo centrale

Lo sforzo di formare un esercito italiano, abbozzi costituzionali e il ruolo di Cremona. Lo sforzo di creare un esercito italiano, capace un giorno di ‘fare da sè’, era condiviso da molti a Cremona, come altrove del resto in Italia, a fine ‘700/primi ‘800. Un sogno molto patriottico, che avrebbe dovuto aspettare parecchio tempo per […]