Il signorino

Alle nove precise, quasi ogni mattina, si sentiva toc toc alla porta della terza A del liceo classico “Daniele Manin” di Cremona, mentre il professore stava spiegando oppure era in corso l’interrogazione. Si apriva lentamente la porta, spuntava il profilo di una donnina minuta, con un grembiule bianco, la quale puntava lo sguardo direttamente verso […]
La Giulietta Spider e la 124 verde

Lei parlava del “suo amore lontano come di un rosso fiore che sboccia al celeste cielo di maggio”. Aveva esordito così, Luigi (per gli amici Gigi), un veterinario di Sondrio, che ogni tanto, la sera, apriva il cassetto dei ricordi raccontando ai quattro gatti del bar le avventure amorose vissute in gioventù. Continuò ricordando che […]
Una birra ghiacciata

L’umidità che per l’intera annata bagna l’aria di Cremona e dei Comuni limitrofi, agli inizi di novembre aumentava compromettendo la quotidiana riunione degli amici attorno ai tavolini dei bar all’aperto, che si ripeteva durante tutte le serate estive. Qui s’inventava sempre qualche cosa per movimentare le ore notturne. Cose innocenti, come gare di podismo, corse […]
La maternità delle cose, delle idee

Tutti la chiamavano Maria, ma il suo nome era Marilinda, di cognome da nubile faceva Rossi, un nome comune, banale. Aveva scelto di farsi chiamare con il cognome del marito. Nel suo piccolo aveva un nome d’arte Maria Ferri. Un nome altrettanto spicciolo, facile, non esotico. Ma il suo amore per il marito e per […]
Quella 124 verde bottiglia

Nei primi anni Settanta, tra gli studenti che frequentavano l’Università di Pavia spirava ancora l’atmosfera sessantottina con le sue ventate di libertà, che soffiavano non tanto sugli ideali quanto sull’alleggerimento dei programmi d’esame. L’impegno, più che nella preparazione delle varie materie del corso di laurea, era riposto nella preparazione delle serate danzanti, gastronomiche o di […]
La macchia

Riccardo Scozzi aveva una macchia sul viso. Se n’era accorto un giorno, tremendamente indaffarato ad aprire tutti e sei i rubinetti del bagno dell’asilo. A metà della missione, aveva per caso alzato gli occhi e, riflesso nell’immenso specchio in testa al lavandino, si era per la prima volta riconosciuto. Era tutto ricciolo, di una carnagione […]
Smeralda e gli uomini

Tutti ne parlano ancora. L’incastro era quasi perfetto. Ma generazioni di studenti, soprattutto maschi, sanno che non è vero. Vi spiego il perché. Smeralda insegnava matematica in un liceo. Era alta, snella, portava capelli biondi tagliati a caschetto sotto il mento. Li spostava di tanto in tanto dietro alle orecchie. Aveva orecchie grandi, a sventola. […]
Dura lex

Verso la fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, nel Cremonese, quando con sollievo si poteva dire che la nebbia si era alzata, la visibilità era la stessa di oggi quando la si definisce nebbione. All’epoca, la coltre bianca era talmente fitta che c’era chi raccontava di non essere riuscito a trovare la strada di […]
Ceffi da pal(l)estra

La palestra. Io ho ripreso ad andarci ed è una grande notizia. Ma è più forte di me. Mentre mi destreggio sul tapis roulant mi distraggo ad osservare i comportamenti della fauna umana che ne condivide l’habitat. Non vi parlerò dei marpioni. Non mi fila più nessuno. Sono tutti concentrati sull’allenamento. Sono così libera di […]
Maledetto il funghetto

L’Autostrada del Sole era stata aperta da pochi mesi. Fino a Bologna il doppio nastro d’asfalto era un lungo rettilineo, ma da Sasso Marconi a Firenze, sostenuto dai viadotti che collegavano una montagna dell’Appennino all’altra, zigzagava immergendosi nel verde della vegetazione. Vista dall’abitacolo, la sede autostradale colpiva per l’ampiezza delle corsie, all’epoca quasi sempre libere […]