<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vittoriano Zanolli</title>
	<atom:link href="https://vittorianozanolli.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://vittorianozanolli.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 22:23:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2021/02/cropped-Fancy-Icon-Vittoriano-32x32.png</url>
	<title>Vittoriano Zanolli</title>
	<link>https://vittorianozanolli.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Svolta alla Baldesio, Corazzi: &#8221;Non ho vinto io, ma i soci, l&#8217;etica e la democrazia&#8221;</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/svolta-alla-baldesio-corazzi-non-ho-vinto-io-ma-i-soci-letica-e-la-democrazia-associativa/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/svolta-alla-baldesio-corazzi-non-ho-vinto-io-ma-i-soci-letica-e-la-democrazia-associativa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 22:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53085</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stasera i soci della Baldesio hanno bocciato, in modo netto, sia il bilancio consuntivo sia il bilancio preventivo. Non è la vittoria di una persona. È la vittoria dei soci, della democrazia associativa e, soprattutto, della Baldesio. Stasera ha vinto l’etica. Era una resa dei conti attesa da troppo tempo. Questo Consiglio direttivo avrebbe dovuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/svolta-alla-baldesio-corazzi-non-ho-vinto-io-ma-i-soci-letica-e-la-democrazia-associativa/">Svolta alla Baldesio, Corazzi: &#8221;Non ho vinto io, ma i soci, l&#8217;etica e la democrazia&#8221;</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Stasera i soci della Baldesio hanno bocciato, in modo netto, sia il bilancio consuntivo sia il bilancio preventivo. Non è la vittoria di una persona. È la vittoria dei soci, della democrazia associativa e, soprattutto, della Baldesio. Stasera ha vinto l’etica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Era una resa dei conti attesa da troppo tempo. Questo Consiglio direttivo avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità — e dimettersi — molto prima di stasera. Le occasioni non sono mancate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avrebbe dovuto farlo quando, nel dicembre 2024, il giudice <strong>Benedetta</strong> <strong>Fattori</strong> ha accertato che l’associazione aveva negato ai soci il diritto di accedere agli atti: tre di noi hanno dovuto rivolgersi a un tribunale per poter semplicemente consultare i libri della propria associazione. Il diritto di sapere, in una società di tremiladuecento soci, non dovrebbe mai passare da un’aula di giustizia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avrebbe dovuto farlo quando, al termine dell’assemblea del 2024 — a bilancio approvato, a “vittoria” incassata — alcuni consiglieri hanno rivolto ai soci un gesto di scherno che un giudice ha definito “biasimevole e inutilmente dileggiante”, e sul quale le indagini proseguono. Negli stessi giorni, i soci che ponevano domande venivano liquidati pubblicamente come “leoni da tastiera”. Chi amministra un bene di tutti non può trattare con disprezzo chi chiede conto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avrebbe dovuto farlo quando ha ottenuto la mia radiazione e poi si è opposto al mio reintegro. Il giudice <strong>Daniele</strong> <strong>Moro</strong> mi ha reintegrato, giudicando le accuse “manifestamente generiche” e la sanzione sproporzionata. Altri tre giudici — <strong>Milesi</strong>, <strong>Gradi</strong> e <strong>Meloni</strong> — lo hanno confermato. In totale, sette pronunce giudiziarie hanno dato ragione a me e torto al Consiglio: dal diritto di accesso, all’archiviazione della denuncia che mi era stata mossa, fino al reintegro definitivo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In nessuno di quei momenti questo Consiglio ha avuto la coerenza di farsi da parte. Stasera lo hanno fatto i soci al suo posto, con il voto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo il mio commento è semplice. I soci della Baldesio non hanno più fiducia nel vostro operato: ve l’hanno detto bocciando il consuntivo e bocciando il preventivo. Ora dovete andare a casa, e farlo presto. Convocando senza indugio una nuova assemblea elettiva, perché la Baldesio non può restare paralizzata. Da questo momento, e fino all’elezione di un nuovo Consiglio, non avete più il mandato per decidere il futuro della società: potete limitarvi all’ordinaria amministrazione. Lo impongono il buon senso e il rispetto della volontà dei soci.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualcuno, in questi mesi, mi ha chiamato lo Spartaco della Baldesio. Non ho mai cercato quel ruolo: ho cercato soltanto trasparenza, legalità e rispetto delle regole. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Stasera quella battaglia non l’ho vinta io. L’hanno vinta i soci. Ed è la vittoria più bella, perché è la vittoria della Baldesio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Alberto Corazzi</b></p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/svolta-alla-baldesio-corazzi-non-ho-vinto-io-ma-i-soci-letica-e-la-democrazia-associativa/">Svolta alla Baldesio, Corazzi: &#8221;Non ho vinto io, ma i soci, l&#8217;etica e la democrazia&#8221;</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/svolta-alla-baldesio-corazzi-non-ho-vinto-io-ma-i-soci-letica-e-la-democrazia-associativa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bocciato il bilancio consuntivo della Baldesio, Consiglio direttivo costretto a dimettersi. Tolta la parola al socio Marco Pizzamiglio</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/bocciato-il-bilancio-consuntivo-della-baldesio-consiglio-direttivo-costretto-a-dimettersi/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/bocciato-il-bilancio-consuntivo-della-baldesio-consiglio-direttivo-costretto-a-dimettersi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vittoriano Zanolli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 17:26:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con 377 voti a favore,  467 contrari e 21 astenuti, i soci della Canottieri Baldesio riuniti oggi in assemblea hanno bocciato il bilancio consuntivo 2025. Il Consiglio direttivo deve rassegnare le dimissioni.I lavori assembleari si sono svolti in un clima teso, a tratti convulso. L&#8217;attuale direttivo guidato dal presidente Alberto Guadagnoli si era insediato nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/bocciato-il-bilancio-consuntivo-della-baldesio-consiglio-direttivo-costretto-a-dimettersi/">Bocciato il bilancio consuntivo della Baldesio, Consiglio direttivo costretto a dimettersi. Tolta la parola al socio Marco Pizzamiglio</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con 377 voti a favore,  467 contrari e 21 astenuti, i soci della Canottieri Baldesio riuniti oggi in assemblea hanno bocciato il bilancio consuntivo 2025. Il Consiglio direttivo deve rassegnare le dimissioni.I lavori assembleari si sono svolti in un clima teso, a tratti convulso. L&#8217;attuale direttivo guidato dal presidente <strong>Alberto</strong> <strong>Guadagnoli</strong> si era insediato nel 2023, subentrando al Consiglio presieduto da <strong>Stefano</strong> <strong>Arisi</strong>. Era stato stabilito un tempo massimo di due minuti per ogni intervento e ciò ha creato malumore tant&#8217;è che <strong><em>Alberto</em> Corazzi</strong> ha minacciato di impugnare l&#8217;assemblea, si è scontrato col notaio Colombani e ha interpellato il suo legale, l&#8217;avvocato Mina dello studio di Brescia.</p>
<p>Sconcertante è apparso il trattamento riservato al socio <strong>Marco Pizzamiglio</strong> al quale è stato tolto l&#8217;audio poco dopo avere preso il microfono perché il suo intervento &#8221;esulava dagli argomenti all&#8217;ordine del giorno&#8221;. Veemente la sua protesta: &#8221;Era il mio primo intervento in quarant&#8217;anni, cioè da quando sono socio&#8221;.</p>
<p>E questo il testo del suo discorso censurato: &#8221;Le recenti vicende della nostra amata Baldesio sono venute alla luce grazie all&#8217;instancabile opera e alla costante pressione di alcuni soci, uno in particolare, che ringrazio. L&#8217;accesso agli atti stabilito dal Tribunale di Cremona e diffuso da una chat molto partecipata, e oggi spiegato esaurientemente dagli interventi che mi hanno preceduto, hanno risvegliato in me, vincendo la mia naturale ritrosia, un forte sentimento di sdegno e il desiderio di fare chiarezza su un concetto di base, di valore universale, sul quale deve fondarsi anche la Baldesio. Concetto riassumibile in due parole: etica e responsabilità. Tutti gli organi elettivi (Consiglio, Collegio dei revisori e Collegio dei probiviri) devono sempre agire nel rispetto dello statuto e, soprattutto, nel rispetto dei soci. E sottolineo tutti&#8221;.</p>
<p>&#8221;Ogni carica elettiva &#8211; ha proseguito Pizzamiglio &#8211; comporta una grande responsabilità e deve essere sempre svolta nel rispetto dello statuto, con spirito di servizio e trasparenza, con disciplina e onore. Mi sembra evidente, da quanto finora emerso da atti, comportamenti e documentate contestazioni, che nessuno dei requisiti sopra citati sia stato rispettato. Non esistono soci &#8216;figli di un dio minore&#8217; e a tutti sono dovuti rispetto, ascolto, attenzione e risposte, non reticenza! Voi tutti siete eletti pro tempore, non siete i padroni della Baldesio. Ne dovete essere i servitori, con umiltà, etica, dedizione alla causa e rispetto dei soci e dello statuto. Atteggiamenti arroganti e offensivi verso i soci non possono essere ulteriormente tollerati! Il vostro operato spesso ha condotto a scelte gestionali che peseranno sui bilanci societari negli anni a venire, ben oltre la durata del vostro mandato. Tutte le scelte gestionali dovrebbero essere chiare, trasparenti e condivise, sempre a norma di statuto nei tempi e nei modi. Ad esempio, ci vogliono sempre più preventivi confrontabili per ogni capitolo di spesa rilevante&#8221;.</p>
<p>&#8221;Lo statuto deve essere il faro che illumina la vostra via &#8211; ha ammonito Pizzamiglio &#8211; e lo statuto deve essere certificato a norma di legge, non come quello che appare oggi sul sito della società, modificato con mandato al presidente e mai ratificato dall&#8217;assemblea dei soci a maggioranza qualificata! Il Collegio dei revisori non deve avallare scelte economiche poco o per nulla trasparenti per compiacenza al Consiglio: signori, siete tutti professionisti e ne risponderete ai soci, oltre che alla vostra coscienza!&#8221;</p>
<p>&#8221;Il Collegio dei probiviri &#8211; altra sferzata di Pizzamiglio &#8211; già più volte smentito dal tribunale di Cremona sull&#8217;inopportuna decisione di radiare il socio Corazzi, poi reintegrato con decisione dei giudici, deve agire con imparzialità e non con amichettismo: dovete essere super partes. Non dovete essere il cane da guardia del Consiglio! E avreste dovuto dimettervi per dignità dopo lo smacco subìto dal Tribunale. Rispettare le regole significa onore, calpestarle porta solo disonore e vergogna! Per questi motivi e senza alcun rancore personale, oggi voterò convintamente NO all&#8217;approvazione dei bilanci. Viva la Baldesio, viva i suoi meravigliosi atleti, viva noi soci!&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/bocciato-il-bilancio-consuntivo-della-baldesio-consiglio-direttivo-costretto-a-dimettersi/">Bocciato il bilancio consuntivo della Baldesio, Consiglio direttivo costretto a dimettersi. Tolta la parola al socio Marco Pizzamiglio</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/bocciato-il-bilancio-consuntivo-della-baldesio-consiglio-direttivo-costretto-a-dimettersi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash mob al mercato: gioco d’azzardo in scena</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/flash-mob-al-mercato-gioco-dazzardo-in-scena/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/flash-mob-al-mercato-gioco-dazzardo-in-scena/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina in piazza Stradivari, durante il mercato cittadino, un insolito flash mob dedicato al tema del gioco d&#8217;azzardo patologico ha catturato l’attenzione e l&#8217;interesse delle persone. Davanti a Spazio Comune sono stati disposti per terra centinaia di Gratta e Vinci perdenti e sul selciato sono state realizzate alcune scritte con il gesso. L’iniziativa, organizzata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/flash-mob-al-mercato-gioco-dazzardo-in-scena/">Flash mob al mercato: gioco d’azzardo in scena</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Questa mattina in piazza Stradivari, durante il mercato cittadino, un insolito flash mob dedicato al tema del gioco d&#8217;azzardo patologico ha catturato l’attenzione e l&#8217;interesse delle persone. Davanti a Spazio Comune sono stati disposti per terra centinaia di Gratta e Vinci perdenti e sul selciato sono state realizzate alcune scritte con il gesso. L’iniziativa, organizzata con il sostegno del Comune di Cremona e intitolata Tracce, parole e brevi riflessioni sul gioco d’azzardo lecito, rientra nell&#8217;ambito del progetto Gioco Sapiens 7, giunto alla settima edizione e inserito nel Piano di ATS Valpadana dedicato alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo patologico (GAP).</p>
<p dir="ltr">A organizzare il flash mob è stato il regista teatrale <strong>Pietro Arrigoni</strong>, che ha scelto una posizione centrale all’interno del mercato cittadino proprio per portare la riflessione sui rischi del gioco d&#8217;azzardo patologico in un luogo di aggregazione. Al suo fianco erano presenti alcune operatrici della Cooperativa di Bessimo, l’ente capofila del progetto, per distribuire materiale informativo. La scelta del teatro sociale ha permesso di raggiungere un pubblico ampio e trasversale.</p>
<p dir="ltr">«Questo flash mob è stato pensato come provocazione, l&#8217;intento era quello di generare curiosità e stupore. Credo sia stata fondamentale questa tappa a Cremona, che si è dimostrata davvero una città attenta, sensibile, che ascolta e nel contempo dice. Speriamo che le tantissime persone che si sono fermate portino a casa il volantino che abbiamo distribuito e se ne ricordino qualora dovessero avere familiari o amici che affrontano questa problematica», ha commentato a margine Pietro Arrigoni.</p>
<p>Presente anche l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cremona <strong>Marina</strong> <strong>Della Giovanna</strong> che ha dichiarato: «Oggi abbiamo portato una riflessione importante in un luogo della quotidianità, tra i banchi del mercato, in mezzo alla gente, rompendo in modo creativo il silenzio attorno al fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Un fenomeno che è molto più diffuso di quanto si pensi e che può generare lacerazioni profonde all&#8217;interno delle famiglie. Soprattutto abbiamo voluto far sapere alla cittadinanza che esiste una rete strutturata di servizi che possono offrire aiuto e supporto».</p>
<div class="yj6qo"></div>
<div class="adL"></div>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/flash-mob-al-mercato-gioco-dazzardo-in-scena/">Flash mob al mercato: gioco d’azzardo in scena</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/flash-mob-al-mercato-gioco-dazzardo-in-scena/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gioventù Nazionale, il 7 congresso a SpazioComune</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/gioventu-nazionale-in-congresso-il-7-carotti-candidato-presidente/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/gioventu-nazionale-in-congresso-il-7-carotti-candidato-presidente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53060</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 7 giugno alle ore 11 presso la Sala SpazioComune in piazza Stradivari a Cremona si terrà il congresso provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, nel quale si eleggerà il nuovo presidente provinciale del movimento e quattro membri del direttivo provinciale, due collegati al listino bloccato del candidato presidente e due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/gioventu-nazionale-in-congresso-il-7-carotti-candidato-presidente/">Gioventù Nazionale, il 7 congresso a SpazioComune</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Domenica 7 giugno alle ore 11 presso la Sala SpazioComune in piazza Stradivari a Cremona si terrà il congresso provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, nel quale si eleggerà il nuovo presidente provinciale del movimento e quattro membri del direttivo provinciale, due collegati al listino bloccato del candidato presidente e due da eleggere con le preferenze.  Presiederà il congresso <strong>Lorenzo Allegrucci</strong>, membro della segreteria nazionale dei congressi e dell’esecutivo nazionale di Gioventù Nazionale, nonché assessore del Comune di Montevarchi.</div>
<div></div>
<div>Porteranno i saluti del partito il presidente provinciale <strong>Marcello Ventura</strong>, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e il presidente del Circolo di Cremona <strong>Andrea</strong> <strong>Poggi</strong>. Interverranno il presidente regionale di Gioventù Nazionale onorevole <strong>Paolo Inselvini</strong>, il presidente provinciale di Gioventù Nazionale uscente <strong>Samuele</strong> <strong>Digiglio</strong> e il vicepresidente della Commissione Juri del Parlamento Europeo onorevole <strong>Mario</strong> <strong>Mantovani</strong>.</div>
<div></div>
<div>Unica candidatura alla presidenza Provinciale è quella di <strong>Matteo Carotti</strong>, coordinatore di Gioventù Nazionale della città di Cremona e consigliere comunale di Cremona. Il candidato presidente ha scelto come candidati al coordinamento provinciale nel listino bloccato a lui collegato il presidente del Circolo Cittadino di Gioventù Nazionale Crema <strong>Tommaso</strong> <strong>Falcetti</strong> e <strong>Giulia</strong> <strong>Zaninelli</strong>, del circolo di Cremona e già candidata al Consiglio comunale di Cremona nella lista di Fratelli d’Italia alle ultime elezioni comunali. Gli altri due membri saranno eletti con le preferenze degli iscritti che parteciperanno al Congresso e completeranno la squadra unitamente a <strong>Rebecca</strong> <strong>Frate</strong>, presidente provinciale di Azione Studentesca Cremona, da statuto membro di diritto del coordinamento provinciale di Gioventù Nazionale.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/gioventu-nazionale-in-congresso-il-7-carotti-candidato-presidente/">Gioventù Nazionale, il 7 congresso a SpazioComune</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/gioventu-nazionale-in-congresso-il-7-carotti-candidato-presidente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Concorso Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile: i premiati</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/concorso-mario-coppetti-arte-e-impegno-civile-i-premiati/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/concorso-mario-coppetti-arte-e-impegno-civile-i-premiati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:52:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53056</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile” è il nome del concorso di scrittura, giunto alla seconda edizione, promosso dalla Fondazione Mario Coppetti e dal Liceo “D. Manin”. Venerdì 5 giugno, nell’aula magna dell’istituto di via Cavallotti si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori. Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica Maria Grazia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/concorso-mario-coppetti-arte-e-impegno-civile-i-premiati/">Concorso Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile: i premiati</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">“Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile” è il nome del concorso di scrittura, giunto alla seconda edizione, promosso dalla Fondazione Mario Coppetti e dal Liceo “D. Manin”. Venerdì 5 giugno, nell’aula magna dell’istituto di via Cavallotti si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori.</p>
<p align="justify">Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica <b>Maria Grazia Nolli</b>, che ha rivolto un saluto di benvenuto e un sentito ringraziamento alla Fondazione Mario Coppetti, ai docenti coinvolti e agli studenti che, anche in questa seconda edizione, hanno accolto con entusiasmo e partecipazione l’iniziativa. Nel suo intervento la dirigente ha sottolineato come la cultura della memoria e l’impegno civico rappresentino valori fondanti della scuola e principi che dovrebbero appartenere all’intera comunità.</p>
<p align="justify">Sono quindi intervenuti per i saluti e i ringraziamenti la presidente della Fondazione, <b>Silvia Coppett</b>i, che ha espresso la propria gratitudine al Liceo “D. Manin” per aver ospitato anche quest’anno il premio e per la collaborazione instaurata con la Fondazione e l’assessore alla Cultura <b>Rodolfo Bona</b>, che ha posto l’accento sul ruolo fondamentale delle fondazioni quali strumenti di conservazione e trasmissione della memoria, della storia e della cultura, luoghi in cui il patrimonio artistico viene custodito, valorizzato e sottratto al rischio della dispersione.</p>
<p align="justify">Nel corso della cerimonia sono state assegnate le borse di studio previste dal bando: 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo e 200 euro al terzo, oltre agli attestati di partecipazione e un buono da spendere in libri per tutti gli studenti che hanno aderito.</p>
<p align="justify">L’iniziativa è nata con l’obiettivo di mantenere viva la memoria del professor Mario Coppetti, artista di fama internazionale, docente di Storia dell’Arte, Disegno e Plastica, profondamente legato a Cremona e instancabile promotore dei valori della libertà, della giustizia e della responsabilità civica. Rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte degli indirizzi Classico e Linguistico del Liceo “D. Manin”, il concorso ha rappresentato un importante percorso formativo e culturale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere la figura e l’opera del Maestro attraverso incontri di studio, attività di approfondimento, visite guidate e momenti di confronto dedicati ai temi dell’arte, della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.</p>
<p align="justify">La prova concorsuale, svoltasi lo scorso 10 aprile, consisteva nella redazione di un elaborato scritto su una traccia assegnata il giorno stesso della prova e incentrata sulla figura femminile. I lavori sono stati valutati da una commissione composta da alcuni docenti del Liceo e dai rappresentanti della Fondazione Mario Coppetti, secondo criteri che hanno valorizzato non solo la correttezza linguistica e la qualità espressiva, ma anche la profondità delle riflessioni, la capacità critica e l’originalità della trattazione.</p>
<p align="justify">La premiazione rappresenta il momento conclusivo di un progetto che coniuga educazione, cultura e memoria, offrendo agli studenti l’occasione di confrontarsi con l’eredità artistica e morale di Mario Coppetti e con i valori che hanno caratterizzato la sua attività umana e professionale. L’iniziativa conferma inoltre il solido e proficuo sodalizio tra la Fondazione Mario Coppetti e il Liceo Manin, nella comune volontà di promuovere tra le nuove generazioni la conoscenza del patrimonio artistico e culturale, il senso civico e la responsabilità sociale.</p>
<p align="justify">
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/concorso-mario-coppetti-arte-e-impegno-civile-i-premiati/">Concorso Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile: i premiati</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/concorso-mario-coppetti-arte-e-impegno-civile-i-premiati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Green Tour&#8217; con Raspelli il 7 giugno sul La7 ore 12.10</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/green-tour-con-raspelli-il-7-giugno-sul-la7-ore-12-10/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/green-tour-con-raspelli-il-7-giugno-sul-la7-ore-12-10/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Raspelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53051</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 7 giugno, dalle 12.10, su La7 nuovo appuntamento con “Green Tour”, il programma che racconta l’Italia da una prospettiva unica, esplorando il legame tra territorio, persone e tradizioni. Alla conduzione, Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli guidano il pubblico in un viaggio tra paesaggi, storia e sapori locali. In questa puntata i conduttori tornano nell’isola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/green-tour-con-raspelli-il-7-giugno-sul-la7-ore-12-10/">&#8216;Green Tour&#8217; con Raspelli il 7 giugno sul La7 ore 12.10</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 7 giugno, dalle 12.10, su La7 nuovo appuntamento con “Green Tour”, il programma che racconta l’Italia da una prospettiva unica, esplorando il legame tra territorio, persone e tradizioni. Alla conduzione, <strong>Edoardo Raspelli</strong> e <strong>Sofia Bruscoli</strong> guidano il pubblico in un viaggio tra paesaggi, storia e sapori locali. In questa puntata i conduttori tornano nell’isola per esplorare la Sicilia sud-orientale, una terra che da sempre vive in equilibrio con il proprio ambiente e che ha saputo trasformare le sue risorse naturali in cultura, identità e sviluppo. Un territorio in cui il rapporto tra uomo e natura si traduce ancora oggi in produzioni di eccellenza, paesaggi straordinari e tradizioni tramandate di generazione in generazione. L’itinerario prende il via da Modica, città natale di <strong>Salvatore Quasimodo</strong>, celebre per il suo patrimonio artistico e per il rinomato cioccolato lavorato secondo un’antica tradizione. Il viaggio prosegue a Noto, tra i massimi esempi del barocco siciliano, per poi raggiungere la spiaggia di San Lorenzo e l’Oasi Naturale di Vendicari, uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo. L’ultima tappa conduce nell’entroterra ragusano, alla scoperta della masseria fortificata di Chiaramonte Gulfi, testimonianza di una cultura agricola profondamente radicata nel territorio.</p>
<p>Come sempre, quello di Edoardo Raspelli è anche un percorso tra i sapori che rendono unica questa parte della Sicilia: dal celebre cioccolato di Modica alla carruba, fino al pomodoro di Pachino, simbolo di una tradizione agricola che coniuga qualità, innovazione e rispetto della terra. Al centro del racconto ci sono le persone: imprenditori, agricoltori, artigiani e custodi del territorio che ogni giorno contribuiscono a preservare un patrimonio materiale e immateriale di straordinario valore. Attraverso le loro storie emerge una Sicilia capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, trasformando tradizione, conoscenza e sostenibilità in opportunità per le comunità locali.</p>
<p>“Green Tour” è un programma prodotto da TVCOM per La7.<br />
La puntata è disponibile anche sull’app LA7 per smartphone e smart TV e su <a href="http://la7.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://la7.it&amp;source=gmail&amp;ust=1780831758103000&amp;usg=AOvVaw2CwMqfylggFUCoYM7NFKt4">la7.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella foto centrale Sofia Bruscoli ed Edoardo Raspelli</p>
<div class="yj6qo"></div>
<div class="adL"></div>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/green-tour-con-raspelli-il-7-giugno-sul-la7-ore-12-10/">&#8216;Green Tour&#8217; con Raspelli il 7 giugno sul La7 ore 12.10</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/green-tour-con-raspelli-il-7-giugno-sul-la7-ore-12-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Central Pennsylvania Youth Symphony il 10 giugno</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/central-pennsylvania-youth-symphony-il-10-giugno/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/central-pennsylvania-youth-symphony-il-10-giugno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53041</guid>

					<description><![CDATA[<p>I grandi scambi internazionali tornano protagonisti per il gran finale del Cremona International Spring Music Festival. Mercoledì 10 giugno alle ore 18:30, nello splendido scenario del Cortile Federico II, la città della musica si preparerà ad accogliere il talento oltreoceano della Central Pennsylvania Youth Symphony per l&#8217;evento conclusivo di questa quinta edizione. Un appuntamento imperdibile e a ingresso libero, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/central-pennsylvania-youth-symphony-il-10-giugno/">Central Pennsylvania Youth Symphony il 10 giugno</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">I grandi scambi internazionali tornano protagonisti per il gran finale del </span><b>Cremona International Spring Music Festival</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><b>Mercoledì 10 giugno alle ore 18:30</b><span style="font-weight: 400;">, nello splendido scenario del </span><b>Cortile Federico II</b><span style="font-weight: 400;">, la città della musica si preparerà ad accogliere il talento oltreoceano della </span><b>Central Pennsylvania Youth Symphony</b><span style="font-weight: 400;"> per l&#8217;evento conclusivo di questa quinta edizione. Un appuntamento imperdibile e a ingresso libero, che vedrà sul podio tre eccezionali direttori d&#8217;orchestra: Krista Kriel, Scott Kaliszak e LaShae Willits.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La formazione è composta da studenti delle scuole superiori provenienti da tre diversi istituti della Pennsylvania centrale. Si tratta di giovani musicisti di talento, molti dei quali affiancano all&#8217;attività orchestrale lo studio privato, ricoprendo ruoli di primo piano e di leadership all&#8217;interno dei propri ensemble scolastici. Uniti da una grande passione per la musica di alta qualità e per le esperienze di scambio culturale attraverso le loro tournée, i ragazzi della sinfonica americana offriranno al pubblico cremonese un programma che valorizza appieno il loro percorso artistico e la loro visione condivisa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il concerto chiude il ricco calendario del festival promosso dalla Rete Musicale “Piazza Stradivari”, con sede presso l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, con il Liceo Musicale “A. Stradivari” come scuola capofila. La manifestazione è realizzata con il contributo di Regione Lombardia, con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia e con il patrocinio del Comune di Cremona. L’intera complessa macchina organizzativa è affidata alla startup musicale BeMyMusic, realtà impegnata nella promozione del turismo musicale e nella valorizzazione delle eccellenze artistiche del territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A guidare l&#8217;orchestra sul podio saranno tre direttori che portano all&#8217;ensemble un grande bagaglio di esperienza musicale e di leadership:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Krista Kriel</b><span style="font-weight: 400;">: esperta educatrice musicale con oltre 30 anni di insegnamento nel distretto di Gettysburg, già direttrice della Harrisburg Symphony Junior String Orchestra e docente aggiunta al Gettysburg College.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Scott Kaliszak</b><span style="font-weight: 400;">: Direttore delle Orchestre Secondarie presso il Dallastown Area School District e già semifinalista al prestigioso premio nazionale </span><i><span style="font-weight: 400;">The American Prize in Musical Theater Conducting</span></i><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>LaShae Willits</b><span style="font-weight: 400;">: direttrice delle attività orchestrali della Mechanicsburg Area School District, attualmente al suo ventiquattresimo anno di insegnamento e con una lunga esperienza come spalla della West Shore Symphony Orchestra.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;appuntamento per il concerto di chiusura è dunque per </span><b>mercoledì 10 giugno alle ore 18:30 nel Cortile Federico II</b><span style="font-weight: 400;"> a Cremona.</span></p>
<p><b>INGRESSO LIBERO</b><span style="font-weight: 400;"> I concerti sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/central-pennsylvania-youth-symphony-il-10-giugno/">Central Pennsylvania Youth Symphony il 10 giugno</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/central-pennsylvania-youth-symphony-il-10-giugno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rigenerati 14 alloggi comunali nel complesso di via Vecchia</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/rigenerati-14-alloggi-comunali-nel-complesso-di-via-vecchia/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/rigenerati-14-alloggi-comunali-nel-complesso-di-via-vecchia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:17:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella più ampia cornice di rigenerazione dell’area Frazzi si inserisce anche il progetto degli alloggi SAP (Servizi Abitativi Pubblici) di via Vecchia 7 &#8211; complesso immobiliare interessato da una completa rigenerazione sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista architettonico ed ambientale &#8211; anch’esso inizialmente finanziato attraverso il bando PINQuA (Programma innovativo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/rigenerati-14-alloggi-comunali-nel-complesso-di-via-vecchia/">Rigenerati 14 alloggi comunali nel complesso di via Vecchia</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Nella più ampia cornice di rigenerazione dell’area Frazzi si inserisce anche il progetto degli alloggi SAP (Servizi Abitativi Pubblici) di via Vecchia 7 &#8211; complesso immobiliare interessato da una completa rigenerazione sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista architettonico ed ambientale &#8211; anch’esso inizialmente finanziato attraverso il bando PINQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) e successivamente rientrato nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).</div>
<div>
<p align="justify">Terminati le complesse opere che hanno interessato questo edificio, nella mattinata di sabato 6 giugno, all’inaugurazione hanno partecipato il sindaco <b>Andrea Virgilio</b>, la vice sindaca <b>Francesca Romagnoli</b>, l’assessore alle Opere Pubbliche <b>Paolo Carletti</b>, l’assessora alle Politiche Sociali e Fragilità <b>Marina Della Giovanna</b>, il consigliere regionale <b>Marcello Ventura</b>, <b>Giovanni Donadio</b> e <b>Eugenia Grossi</b>, rispettivamente dirigente del Settore Programmazione Progettazione, Esecuzione, Manutenzione e del Settore Politiche Sociali del Comune, <b>Tommaso Pulito</b>, vice presidente del Comitato di Quartiere 10, nonché alcuni tecnici comunali tra cui l’architetto <b>Giancarlo Frosi</b> nella veste in questo caso di di rettore dei lavori.</p>
<p align="justify">Dopo la benedizione impartita da don <b>Gianpaolo Maccagni</b>, in rappresentanza del vescovo, ha preso la parola il sindaco <b>Andrea Virgilio</b> che, tra l’altro, ha detto: “<i>La conclusione di questo intervento è un risultato concreto del percorso di rigenerazione urbana che la nostra amministrazione sta portando avanti nel quartiere Po. Restituire alla comunità 14 alloggi SAP completamente riqualificati significa aumentare la disponibilità di abitazioni pubbliche di qualità, ma anche valorizzare il contesto urbano, migliorandone gli aspetti ambientali, energetici e sociali. La riqualificazione di via Vecchia si inserisce in un più ampio programma di investimenti che negli ultimi anni ha interessato l’intero quartiere con la riqualificazione dell’area Frazzi, la rimessa in funzione della fontana di piazza Cadorna dopo anni di inattività, la realizzazione della nuova viabilità di largo Moreni e la riqualificazione di via del Porto, le vasche di laminazione di via Monviso e il nuovo Polo dell’Infanzia Mario Lodi, che verrà inaugurato all’inizio del prossimo anno scolastico. A questi interventi si aggiungerà a breve anche la sistemazione attesa del ponte sul Morbasco, che prenderà avvio nelle prossime settimane</i>. <i>Interventi diversi ma uniti da una stessa visione: investire sulla qualità degli spazi pubblici, sui servizi, sulla mobilità e sull’abitare per costruire un quartiere più vivibile, attrattivo e ricco di opportunità. Per questo consideriamo la casa non soltanto una risposta a un bisogno primario, ma un investimento strategico per il futuro della città. Investire sull’abitare significa garantire dignità e sicurezza alle persone, sostenere le famiglie, favorire l’inclusione sociale e rafforzare il senso di comunità. Significa anche valorizzare il patrimonio pubblico, contrastare il degrado e creare le condizioni affinché ogni quartiere possa crescere in modo sostenibile</i>”.</p>
<p align="justify">A seguire è intervenuto l’assessore alle Opere Pubbliche <b>Paolo Carletti</b>: “<i>14 appartamenti da mettere completamente a nuovo in un contesto da preservare con alcuni inquilini sempre presenti all’interno dei locali: la sfida non era facile ma l’abbiamo vinta grazie alle competenze ed alla sincera passione messa in campo grazie all’impegno di tutto lo staff del Settore Programmazione Progettazione, Esecuzione e Manutenzione al quale esprimo gratitudine, </i><i>delle ditte, delle maestranze e anche degli inquilini</i><i>. Con la riqualificazione di questi alloggi sono 19 gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica recuperati nel solo 2026. La nuova scommessa è quella almeno di raddoppiare questi numeri entro fine mandato</i>”.</p>
<p align="justify">“<i>Con il completamento di questi lavori</i> – ha poi commentato l’assessora <b>Marina Della Giovanna</b> &#8211; <i>miglioriamo in modo tangibile la qualità degli spazi in cui vivono le famiglie, rendendo gli edifici più decorosi, confortevoli ed efficienti dal punto di vista energetico. Un intervento che testimonia l&#8217;attenzione dell&#8217;Amministrazione verso il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e la volontà di investire nel benessere delle persone che ogni giorno lo abitano</i>”.</p>
<p align="justify">Il dirigente <b>Giovanni Donadio</b>, illustrando gli interventi realizzati, ha tra l’altro dichiarato: “<i>Oggi si restituisce ai cittadini un fabbricato completamente riqualificato inserito in un ambito di rigenerazione urbana importante. Un ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti nelle diverse fasi dal progetto all’esecuzione sia interno all&#8217;Ente che esterno agli operatori economici, alle maestranze e a quanti a vario titolo hanno portato pazienza. Per nessuno è stato un compito agevole, il risultato come sempre e&#8217; il frutto della passione e senso di responsabilità di tutti. Era il 2020 quando abbiamo accarezzato un sogno che oggi è una bella realtà restituita alla città. Siamo felici di tutto questo</i>”.</p>
<p align="justify">La breve cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro al quale hanno partecipato anche alcuni degli inquilini che risiedono nell’edificio.</p>
<p align="justify">La configurazione del fabbricato di via Vecchia è quella della cascina con ballatoi in facciata a servizio dei diversi alloggi: si tratta infatti di un edificio a corte chiusa che si sviluppa su due livelli fuori terra, collocato ai margini del quartiere Po e inserito in quella porzione di tessuto edilizio storico caratterizzato dalla presenza della grande fornace Frazzi. L&#8217;intervento sull’intero complesso, non sottoposto a vincolo della Soprintendenza, non ne ha alterato le peculiarità originarie e non ha comportato l&#8217;urbanizzazione di nuove aree. I lavori di recupero sono stati affiancati da interventi di presidio del contesto abitativo e accompagnamento sociale dei nuclei familiari assegnatari (a cura dei Servizi Sociali del Comune), nell&#8217;ottica di un&#8217;offerta unitaria di servizi abitativi che ponesse la stessa attenzione e cura alle sue diverse fasi, dalla progettazione degli spazi, all&#8217;accompagnamento all&#8217;ingresso nell&#8217;alloggio, fino al supporto nella gestione degli aspetti legati alla permanenza negli alloggi e alla convivenza.</p>
<p align="justify">Oltre all’efficientamento energetico e alla riqualificazione architettonica ed ambientale, gli interventi eseguiti sul complesso immobiliare hanno risolto alcune problematiche legate all&#8217;accessibilità degli alloggi posti al piano primo grazie all’installazione di un ascensore, nonché il miglioramento delle condizioni generali di salubrità. Sono stati accorpati due bilocali, pertanto da 16 alloggi esistenti si è passati a 14, in modo da offrire unità abitative più grandi e adatte all&#8217;insediamento di nuclei familiari con bambini, pur mantenendo la presenza di alcuni bilocali da destinare a famiglie composte da una o due persone. Il sistema di coibentazione interna delle superfici disperdenti, l’installazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata e nuove caldaie a condensazione contribuiscono al miglioramento delle condizioni di comfort ambientale degli alloggi e alla riduzione dei consumi energetici. A completamento dell&#8217;intervento è stata data una nuova veste all&#8217;area cortilizia interna da utilizzare come spazio comune di aggregazione. Terminata la ristrutturazione, l’edificio ha ora una superficie costruita complessiva di 1.108 mq e una superficie esterna di 511 mq.</p>
<p align="justify">Il costo complessivo dei lavori eseguiti ammonta a 1.474.507,06 (contributo PNRR Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti € 1.122.307,20 &#8211; Fondo Opere Indifferibili Ministero delle Economie e delle Finanze € 224.461,44 &#8211; Contributo comunale € 127.738,42).</p>
</div>
<p align="justify">Nella foto centrale, via Vecchia, il taglio del nastro</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/rigenerati-14-alloggi-comunali-nel-complesso-di-via-vecchia/">Rigenerati 14 alloggi comunali nel complesso di via Vecchia</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/rigenerati-14-alloggi-comunali-nel-complesso-di-via-vecchia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Volevo essere una dura&#8217;: laboratorio alla media Campi</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/volevo-essere-una-dura-laboratorio-al-femminile-alla-campi/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/volevo-essere-una-dura-laboratorio-al-femminile-alla-campi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Codazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 10:29:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53014</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Volevo essere una dura” è il titolo del laboratorio di scrittura creativa che si è tenuto presso la scuola media Antonio Campi nei mesi scorsi. L’iniziativa, guidata dalle insegnanti Francesca Codazzi e Marta Cò, ha coinvolto un gruppo di studentesse delle classi seconde e terze con la finalità ultima di rileggere al femminile il contenuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/volevo-essere-una-dura-laboratorio-al-femminile-alla-campi/">&#8216;Volevo essere una dura&#8217;: laboratorio alla media Campi</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Volevo essere una dura” è il titolo del laboratorio di scrittura creativa che si è tenuto presso la scuola media Antonio Campi nei mesi scorsi. L’iniziativa, guidata dalle insegnanti <strong>Francesca Codazzi</strong> e <strong>Marta Cò</strong>, ha coinvolto un gruppo di studentesse delle classi seconde e terze con la finalità ultima di rileggere al femminile il contenuto della famosa canzone di <strong>Lucio</strong> <strong>Corsi</strong>, secondo posto al Festival di Sanremo 2025 e Premio della critica “Mia Martini”, per l’efficacia con cui il cantautore ha saputo raccontare lo sforzo di essere “se stessi” in un mondo che spesso richiede forza, sfacciataggine e sfida delle regole, esplorando temi come la vulnerabilità, le aspettative sociali e la sensibilità come valore determinante.</p>
<p>Le ragazze sono state addestrate a scrivere per immagini, dopo un percorso di scavo psicologico, dove hanno riflettuto su loro stesse e la loro visione della &#8221;donna” che vogliono essere. Hanno avuto carta bianca e senza stravolgere il messaggio del cantautore toscano che in estrema sintesi è “non sono un duro, non sono altro che Lucio” si è trasformato nell’esigenza femminile di affermare “non sono una dura, ma voglio essere forte”. Ne emerge un’originale rilettura che spiega molto bene la necessità delle giovanissime di ritagliarsi un ruolo che, al netto delle proprie fragilità, le faccia sentire in grado di dominare il loro tempo.</p>
<p>Si intuisce fra i versi lo sforzo tutto adolescenziale di tirar fuori la propria capacità di autodeterminazione che serve per non soccombere alle paure, anche nelle prestazioni più quotidiane, come un’interrogazione, e fra le piccole e grandi difficoltà che la vita mette davanti, soprattutto il timore di non essere all’altezza.</p>
<p>&#8221;Il testo che hanno prodotto sulla metrica del brano sanremese è davvero “forte”. Non aspettatevi sdolcinature o romanticherie, non vogliono apparire deboli, svenevoli, siamo lontanissimi da quello che le donne non dicono, loro si sanno spiegare bene, dicono senza remore che la vita non è una passeggiata e vogliono cavalcarla, con coraggio. Il colore non è il rosa, bensì il nero &#8211; commentano Codazzi e Cò -. Questa esperienza che ha occupato cinque pomeriggi intensi è sfociata nella autoproduzione di un video karaoke che rispecchia infatti un cuore un po’ dark, dove le ombre, che pure esistono, fanno riflettere sull’impegno di crescere a testa alta, vincendo ansie e tribolazioni. I giovani oggi non vivono tempi facili, le ragazze hanno i loro demoni, ma con convinzione li vogliono affrontare, cercando dentro tutta la forza che serve: “le donne senza grinta sono fregature”. Aggiungiamo che le ragazze cantano bene, fra loro ci sono cantanti in erba, studiano canto e musical. Il prodotto è intenso e profondo. E’ una gioia condividerlo, vi racconterà qualcosa sulle nuove generazioni e la loro voglia di esserci”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Volevo essere una dura" width="800" height="600" src="https://www.youtube.com/embed/Juo9_7t81jE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/volevo-essere-una-dura-laboratorio-al-femminile-alla-campi/">&#8216;Volevo essere una dura&#8217;: laboratorio alla media Campi</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/volevo-essere-una-dura-laboratorio-al-femminile-alla-campi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Movimento: &#8221;Nuovo ospedale, la prima pietra nel 2026 incompatibile con i documenti&#8221;</title>
		<link>https://vittorianozanolli.it/il-movimento-per-la-riqualificazione-del-maggiore-nuovo-ospedale-la-prima-pietra-nel-2026-appare-incompatibile-con-i-documenti-ufficiali/</link>
					<comments>https://vittorianozanolli.it/il-movimento-per-la-riqualificazione-del-maggiore-nuovo-ospedale-la-prima-pietra-nel-2026-appare-incompatibile-con-i-documenti-ufficiali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ospite]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 09:44:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vittorianozanolli.it/?p=53018</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella serata del 4 giugno 2026 il Movimento per la riqualificazione dell&#8217;ospedale di Cremona è stato ospite del Rotary Club Cremona Po per illustrare ai presenti il lavoro svolto in questi quasi tre anni di attività, le ragioni della proposta alternativa di riqualificazione dell&#8217;attuale Ospedale Maggiore e le criticità emerse dall&#8217;analisi della documentazione ufficiale relativa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/il-movimento-per-la-riqualificazione-del-maggiore-nuovo-ospedale-la-prima-pietra-nel-2026-appare-incompatibile-con-i-documenti-ufficiali/">Il Movimento: &#8221;Nuovo ospedale, la prima pietra nel 2026 incompatibile con i documenti&#8221;</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata del 4 giugno 2026 il <strong>Movimento per la riqualificazione dell&#8217;ospedale di Cremona</strong> è stato ospite del <strong>Rotary Club Cremona Po</strong> per illustrare ai presenti il lavoro svolto in questi quasi tre anni di attività, le ragioni della proposta alternativa di riqualificazione dell&#8217;attuale Ospedale Maggiore e le criticità emerse dall&#8217;analisi della documentazione ufficiale relativa al nuovo ospedale.</p>
<p>Il Movimento per la Riqualificazione dell&#8217;Ospedale di Cremona desidera innanzitutto esprimere un sincero ringraziamento al presidente del Rotary Club Cremona Po, <strong>Vittoriano Zanolli</strong>, e ai numerosi soci intervenuti all&#8217;incontro del 4 giugno 2026. Per la prima volta dall&#8217;inizio della nostra attività, un&#8217;importante associazione cittadina ha ritenuto opportuno dedicare una serata di approfondimento a un tema che riguarda il futuro della sanità di tutto il territorio dell&#8217;ASST Cremona e che coinvolgerà generazioni di cittadini per decenni. All&#8217;incontro sono intervenuti <strong>Enrico Gnocchi</strong> e <strong>Gianluigi Stagnati</strong> per il Movimento e <strong>Pietro Cavalli</strong>, già direttore del dipartimento di Genetica dell&#8217;ospedale maggiore e che attualmente ricopre il medesimo ruolo all&#8217;Humanitas di Milano.</p>
<p>Il confronto è stato aperto, civile e rispettoso delle diverse opinioni, dimostrando come sia possibile discutere pubblicamente di una delle più rilevanti opere pubbliche della storia recente del nostro territorio senza pregiudizi e senza posizioni precostituite. Non possiamo tuttavia nascondere la nostra amarezza per il fatto che, in quasi tre anni di attività, numerose associazioni, enti e realtà organizzate del territorio non abbiano ritenuto opportuno concedere al Movimento analoghe occasioni di confronto pubblico, nonostante le ripetute richieste avanzate. Ancor più preoccupante appare la persistente difficoltà ad aprire un dibattito realmente pluralistico sul progetto del nuovo ospedale. Troppo spesso abbiamo avuto l&#8217;impressione che le istituzioni locali considerino il confronto sulle alternative progettuali come una questione ormai chiusa, mentre riteniamo che il dovere di ogni amministratore pubblico sia quello di favorire il massimo livello di informazione e partecipazione dei cittadini, soprattutto quando sono in gioco centinaia di milioni di euro di risorse pubbliche e scelte destinate a incidere sul territorio per molti decenni. Per queste ragioni consideriamo l&#8217;invito del Rotary Club Cremona Po un importante segnale di apertura e un esempio di quel confronto libero e informato che auspichiamo possa finalmente svilupparsi in tutta la comunità cremonese.</p>
<p>Dopo una breve ricostruzione della storia del progetto, il Movimento ha evidenziato quello che ritiene essere l&#8217;equivoco originario della vicenda: la scelta del nuovo ospedale è stata assunta senza che fosse mai stato reso pubblico uno studio comparativo completo e documentato tra la costruzione ex novo e la riqualificazione dell&#8217;attuale struttura. Una richiesta di confronto che il Movimento continua a considerare fondamentale per una decisione che coinvolgerà l&#8217;intera popolazione dell&#8217;ASST Cremona.</p>
<p><strong>Il punto centrale della serata: il timeline costruito sui documenti ufficiali</strong></p>
<p>L&#8217;elemento di maggiore interesse dell&#8217;incontro è stata la presentazione del cronoprogramma ricostruito dal Movimento sulla base dei documenti pubblicati sul portale regionale SILVIA, del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica nel 2025 e degli atti amministrativi disponibili. Secondo tale ricostruzione, la durata reale dell&#8217;intervento non sarebbe limitata a 6 massimo 7 anni oggi generalmente richiamati nel dibattito pubblico e dagli incontri del Movimento con i due direttori generali che si sono succeduti, ma dovrebbe comprendere tutte le fasi operative, comprese demolizioni, opere complementari, sistemazioni finali e completamento dell&#8217;intero comparto ospedaliero.</p>
<p>Dalla documentazione analizzata emerge infatti una durata ufficiale di circa 3.970 giorni (oltre 10 anni) che, secondo il Movimento, non include ancora alcune opere essenziali e porterebbe il completamento effettivo dell&#8217;intero intervento a un orizzonte temporale stimabile in oltre 18 anni. Ipotizzando di iniziare i cantieri nel 2028, la conclusione non sarà prima della fine del 2047. Per questo motivo il Movimento ritiene che le recenti dichiarazioni/auspici del presidente del consiglio comunale di Cremona <strong>Luciano</strong> <strong>Pizzetti</strong>, che prospettano la posa della prima pietra già nell&#8217;autunno 2026 e una rapida evoluzione dell&#8217;opera, debbano essere confrontate con la reale sequenza delle attività riportate negli atti tecnici ufficiali.</p>
<p><strong> Dodici criticità documentate</strong></p>
<p>Durante la serata sono state inoltre illustrate le dodici principali criticità che il Movimento ritiene emergano dai documenti progettuali oggi disponibili, tra cui:</p>
<p> copertura finanziaria ritenuta incompleta rispetto al costo complessivo dell&#8217;opera;</p>
<p> durata pluriennale del cantiere;</p>
<p> trasferimento dell&#8217;eliporto e problemi di continuità operativa;</p>
<p> iter VIA e PAUR ancora incompleti;</p>
<p> geotermia a circuito aperto;</p>
<p> scavi profondi in presenza di falda;</p>
<p> abbattimento di centinaia di alberi esistenti;</p>
<p> riduzione di alcune funzioni sanitarie specialistiche;</p>
<p> assenza di un confronto pubblico tra nuova costruzione e riqualificazione.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dei costi, dei tempi e dell&#8217;eliporto, indicati dal Movimento come esempi emblematici delle criticità emerse nel corso dell&#8217;evoluzione progettuale.</p>
<p>Il dibattito con i presenti Il confronto successivo alla relazione è stato giudicato particolarmente utile. L&#8217;architetto <strong>Gianfranco</strong> <strong>Mondini</strong>, intervenuto nel dibattito, ha osservato che molte delle criticità illustrate potrebbero teoricamente essere superate sul piano tecnico, pur esprimendo forti perplessità sul parcheggio interrato a due livelli in presenza della falda e sulle dimensioni complessive dell&#8217;edificio.</p>
<p>Il medico<strong> Vittorio Baratta</strong> ha invece sostenuto la necessità di un nuovo ospedale, ricordando le difficoltà vissute durante lavori di manutenzione effettuati negli anni all&#8217;interno della struttura esistente.</p>
<p>Al termine della relazione tenuta da Gnocchi, è intervenuto Pietro Cavalli che ha spiegato come una sanità efficiente e realmente al servizio della comunità si basa su due pilastri: personale medico e paramedico professionalmente competente e adeguatamente retribuito; tecnologia all&#8217;avanguardia. Garantiti questi due requisiti, qualunque paziente può essere efficacemente curato anche in un ospedale da campo. L&#8217;ospite ha evidenziato una realtà sconcertante: nell&#8217;Asst di Cremona è possibile effettuare la Pet solo alle Figlie di San Camillo perché l&#8217;ospedale maggiore è sprovvisto del tomografo. Una lacuna gravissima per la sanità pubblica e per un territorio che registra la più alta incidenza nazionale per alcuni tumori. Cavalli ha inoltre chiarito come la promessa di un DEA, Dipartimento di emergenza e accettazione, di secondo livello all&#8217;interno del nuovo ospedale sia pura fantasia perché è già stato assegnato a Mantova e il bacino di utenza dell&#8217;Asst di Cremona non permetta un ulteriore, ingente investimento nel sud Lombardia. &#8221;La spesa della sanità privata è orientata a produrre reddito &#8211; ha detto infine l&#8217;ospite &#8211; mentre quella pubblica spesso gestisce in modo improduttivo le risorse, ignorando le priorità: il progetto del nuovo ospedale è un caso emblematico&#8221;.</p>
<p>Il presidente del Rotary Cremona Po ha infine evidenziato la scarsità del dibattito pubblico cittadino su una delle più importanti opere pubbliche previste per il territorio cremonese, sottolineando la necessità di una maggiore informazione e partecipazione dei cittadini.</p>
<p><strong>La richiesta del Movimento </strong></p>
<p>Alla luce dei dati economici, temporali e procedurali emersi dalla documentazione ufficiale, il Movimento ribadisce che non possa essere negata ai cittadini una verifica indipendente e trasparente dell&#8217;alternativa rappresentata dalla riqualificazione dell&#8217;attuale ospedale maggiore. La richiesta rimane quella formulata sin dall&#8217;inizio: affidare mediante gara pubblica nazionale o internazionale un PFTE dell&#8217;attuale ospedale, così da consentire, in un tempo stimabile in circa dodici mesi, un confronto tecnico, economico, ambientale e funzionale tra le due opzioni. Solo disponendo di due progetti sviluppati con pari livello di approfondimento sarà infatti possibile per istituzioni, professionisti e cittadini valutare con piena consapevolezza quale scelta rappresenti la soluzione migliore per il futuro della sanità cremonese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Movimento per la riqualificazione dell&#8217;ospedale di Cremona</strong></p>
<p><a href="https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2026/06/1-Elenco-sintetico-delle-12-criticita-.pdf">1 -Elenco sintetico delle 12 criticità</a> <a href="https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2026/06/2-Elenco-dettagliato-delle-12-criticita-.pdf">2 &#8211; Elenco dettagliato delle 12 criticità</a> <a href="https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2026/06/3-movimento_CR-link-utili-canali-documenti-filmati_Link_QR.pdf">3- movimento_CR &#8211; link utili-canali-documenti-filmati_Link_QR</a></p>
<p><a href="https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2026/06/2-Elenco-dettagliato-delle-12-criticita-.pdf">2 &#8211; Elenco dettagliato delle 12 criticità</a></p>
<p><a href="https://vittorianozanolli.it/wp-content/uploads/2026/06/3-movimento_CR-link-utili-canali-documenti-filmati_Link_QR-1.pdf">3- movimento_CR &#8211; link utili-canali-documenti-filmati_Link_QR</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella foto centrale Cavalli, Zanolli, Gnocchi e Stagnati</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Nuovo ospedale di Cremona. Quando sarà pronto davvero?" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/KG5_n6I8M0c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://vittorianozanolli.it/il-movimento-per-la-riqualificazione-del-maggiore-nuovo-ospedale-la-prima-pietra-nel-2026-appare-incompatibile-con-i-documenti-ufficiali/">Il Movimento: &#8221;Nuovo ospedale, la prima pietra nel 2026 incompatibile con i documenti&#8221;</a> proviene da <a href="https://vittorianozanolli.it">Vittoriano Zanolli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vittorianozanolli.it/il-movimento-per-la-riqualificazione-del-maggiore-nuovo-ospedale-la-prima-pietra-nel-2026-appare-incompatibile-con-i-documenti-ufficiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
