Home

Neppure a 30 secondi dall’anno nuovo. Neppure davanti alla voglia solo di divertirsi, senza pensare a null’altro, i cremonesi si sono salvati dalla propaganda politica. Succede nella festicciola organizzata dal Comune di Cremona per Capodanno in una piazza Stradivari solo per metà riempita, nonostante i resoconti entusiasti dei gazzettieri vicini al palazzo. Il conto alla rovescia segna meno di un minuto all’arrivo del 2026 quando sul palco, più simile al ponte di una nave borbonica in preda all’ammuina, si presenta l’ineffabile e immarcescìbile assessore ai giovani Luca Burgazzi. Impugna il microfono e parla. Parla, esaltando le magnifiche sorti e progressive dell’Amministrazione cremonese. Il popolo lo guarda, stupito. Un po’ annoiato. Vuole solo ballare. Vana verba: ogni singolo cubetto di porfido della piazza sa bene che è la Giunta a organizzare il tutto. Pleonastico e superfluo ricordarlo. Ma il demone della propaganda non lo lascia e va lungo, lunghissimo. La piazza rumoreggia. Il count-down finale lo seppellisce. Scende dal palco.

L’ammuina prosegue. Buon 2026.

 

Ghino di Tacco

L'Editoriale

Antonio Grassi

Smog e treni, a Cremona sempre peggio

L’aria di Cremona fa schifo. I collegamenti ferroviari Mantova-Cremona-Milano e Crema-Milano sono un film horror. L’Amministrazione provinciale assomiglia a un naviglio in balia delle onde.

Leggi Tutto »

In Breve

In bici allo stand di via Persico

“E’ in partenza l’autopullman per piazza Duomo”: sul fluire delle note dell’orchestrina, alle 23,30 precise, il cantante, che da ore stava facendo vibrare l’ugola allo

Leggi Tutto »

Il castello di carte

“Devi organizzare il team, creare il gruppo per la nostra missione e lo dovrai guidare”. L’incarico era stato perentorio. Per Mirco una doccia fredda. Non

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.