Home

Forse anche quelli dell’AIPO  hanno letto (solo il titolo, non vi preoccupate) il libro di Carlo Cassola Il taglio del bosco  e, visto il livello culturale che li contraddistingue e i quattrini del PNRR a loro  disgraziata disposizione, hanno pensato di mettere in pratica quanto loro suggerito dal titolo del libro, realizzando uno dei più esaltanti interventi che Cremona ricordi: taglio degli alberi lungo il grande fiume, distruzione delle strade lungo le sue rive, financo l’abbassamento del pennello.

Una situazione che calza a pennello con il crollo delle passerelle ciclabili su altri fiumi.  Ma chi li ferma questi dell’AHI,PO (veri noi)?

Octopus

L'Editoriale

Mino Boiocchi

Fiera a Montichiari colpa dei cremonesi

Condivido il punto di vista espresso di recente da Cristiano Zanetti, cremonese, medievalista di fama internazionale, attualmente a Londra, nominato in questi giorni docente all’università

Leggi Tutto »

In Breve

I sedili ribaltabili

A cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, i rapporti tra fidanzati erano regolati da un preciso disciplinare, che le ragazze osservavano

Leggi Tutto »

Appuntamento a Firenze

Verso la metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, soprattutto durante l’estate, le vie di Cremona erano teatro del quotidiano gioco degli incontri e del

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.