Home

In questi giorni abbiamo appreso che alcuni consiglieri comunali di Cremona hanno presentato un  esposto alla Corte dei Conti e all’ANAC in merito alla gestione del servizio rifiuti, segnalando, tra i  punti principali, la mancata rivalutazione della convenienza economica del servizio e l’assenza di  procedure comparative. 

Si tratta di un’iniziativa importante, che richiama un principio fondamentale dell’amministrazione pubblica: quando si gestiscono risorse pubbliche, soprattutto per importi rilevanti, è necessario  dimostrare con atti e istruttorie che la scelta adottata sia la più conveniente dal punto di vista  economico e funzionale. 

Proprio per questo motivo riteniamo che lo stesso identico principio debba valere anche per la  decisione più importante e più costosa mai affrontata dalla città di Cremona: la costruzione del  nuovo ospedale. 

Ad oggi, infatti, non risulta sia stata resa pubblica una valutazione comparativa tecnico-economica  completa tra le due alternative principali: 

– costruire un nuovo ospedale; 

– riqualificare e ristrutturare l’ospedale esistente. 

Il punto non è essere favorevoli o contrari al nuovo ospedale. Il punto è un altro: prima di  impegnare oltre 600 milioni di euro di risorse pubbliche, è stata dimostrata in modo oggettivo e  documentato la convenienza economica della scelta fatta rispetto alle alternative possibili? 

È esattamente lo stesso principio che i consiglieri comunali hanno giustamente richiamato nel  caso del servizio rifiuti: la necessità di verificare nel tempo la convenienza economica delle  scelte amministrative e l’eventuale opportunità di procedure comparative. 

Per questo motivo abbiamo inviato una lettera ai consiglieri firmatari dell’esposto relativo al  servizio rifiuti chiedendo che lo stesso principio di verifica della convenienza economica e di  valutazione comparativa venga applicato anche alla decisione relativa al nuovo ospedale, trattandosi  di un investimento pubblico di dimensioni enormemente superiori. 

Riteniamo che su decisioni di questa portata si debba discutere sulla base di dati, analisi  economiche e confronti tra alternative, nell’interesse della collettività e della corretta gestione delle  risorse pubbliche. 

 

Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona

L'Editoriale

In Breve

Zampette giovani

Dopo quasi vent’anni di matrimonio e una trentina di medico condotto a Vigevano, il dottor Pietro, prossimo alla sessantina, decise di rivoluzionare la sua vita

Leggi Tutto »

Profondo rosso

“Nonno, ti ricordi che quando ero piccola mi portavi a bere il Lambrusco nelle tazze alla Festa dell’Unità?” “Te lo facevo solo assaggiare”.  “E a

Leggi Tutto »

Troppi fiori sulla Fiat 124

Luigino, che ricordava nell’aspetto Giulio Andreotti, il non dimenticato uomo politico, si stava laureando in lettere classiche all’Università di Pavia. Aveva capito che quella del

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.