Mal comune mezzo gaudio, sostiene un vecchio proverbio, significando che quando tutti stanno male, allora potrebbe anche andare peggio. Però quando il termine “comune” non è un aggettivo ma un sostantivo, ad esempio il Comune di una città, allora è difficile pensare che si possa godere quando sia un Comune sia il bene comune sembrano in affanno.
Mal comune a Cremona? Siamo in una delle città più inquinate del mondo occidentale, siamo stati venduti ad un’organizzazione che mira a produrre e distribuire sempre più energia contribuendo ad aggravare tale condizione, siamo alla mercè di fanatici del cemento e del consumo di suolo, gente poco attenta che incrementa il traffico di mezzi pesanti così da poter giustificare la costruzione di ulteriori strade, stradoni, rotatorie, centri logistici. Gente che costruisce un ospedale di fianco a un ospedale, roba che neppure il barone di Munchausen avrebbe potuto immaginare. Fermiamoci qui, per carità.
Noi pensavamo che un Comune dovesse avere a cuore il bene comune e di certo le attuali scelte amministrative vanno in questa direzione. Tuttavia per i modesti ed inutili cittadini che vivono in questo Comune, specie quelli che non riescono a vedere oltre le loro misere esistenze, il richiamo al mezzo gaudio sembra più appropriato.
OCTOPUS