Home

Neppure a 30 secondi dall’anno nuovo. Neppure davanti alla voglia solo di divertirsi, senza pensare a null’altro, i cremonesi si sono salvati dalla propaganda politica. Succede nella festicciola organizzata dal Comune di Cremona per Capodanno in una piazza Stradivari solo per metà riempita, nonostante i resoconti entusiasti dei gazzettieri vicini al palazzo. Il conto alla rovescia segna meno di un minuto all’arrivo del 2026 quando sul palco, più simile al ponte di una nave borbonica in preda all’ammuina, si presenta l’ineffabile e immarcescìbile assessore ai giovani Luca Burgazzi. Impugna il microfono e parla. Parla, esaltando le magnifiche sorti e progressive dell’Amministrazione cremonese. Il popolo lo guarda, stupito. Un po’ annoiato. Vuole solo ballare. Vana verba: ogni singolo cubetto di porfido della piazza sa bene che è la Giunta a organizzare il tutto. Pleonastico e superfluo ricordarlo. Ma il demone della propaganda non lo lascia e va lungo, lunghissimo. La piazza rumoreggia. Il count-down finale lo seppellisce. Scende dal palco.

L’ammuina prosegue. Buon 2026.

 

Ghino di Tacco

L'Editoriale

Ospite

Porte Aperte Festival. Cremona. 3 giorni 50 incontri

L’Associazione Culturale Porte Aperte, unitamente al Centro Fumetto Andrea Pazienza, al Comune di Cremona e al gruppo dei curatori  presenta la settima edizione del PAF – Porte Aperte Festival che si terrà a Cremona il 10-11-12

Leggi Tutto »

In Breve

Una 500 con i cavalli

Era il 1963. Gli studenti di Cremona, all’epoca senza una sede universitaria, una volta ottenuta la maturità classica o scientifica, erano costretti a trasferirsi, per

Leggi Tutto »

La bolla

Per lei la danza è tutto. Quando balla si sente la regina del vento: libera. Studia in una importante accademia di Milano. Cinque ore di

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.