Home

Questa mattina è mancata Elisabetta Carutti Gosi. La Camerata di Cremona ha perso così la sua presidente e la città una benefattrice e signora nel vero senso della parola. La generosità e la disponibilità erano nel suo Dna, ereditato da entrambi i genitori. Il padre, ingegner Gianfranco Carutti, è stato fondatore della ditta Wonder e storico mecenate che ha portato cultura e bellezza a Cremona, come presidente della Camerata, e si impegnato per combattere la povertà e le malattie in Africa. La mamma, Magda, è stata sempre a fianco del marito.

Elisabetta era la primogenita delle tre figlie dell’ingegner Carutti, moglie di Carlo Gosi, madre di Francesca, Givoanni e Matteo, attuale amministratore delegato dell’azienda fondata dal nonno. Sempre in prima linea quando c’era bisogno di aiuto, Elisabetta Carutti ha sostenuto e organizzato iniziative benefiche, e parallelamente ha portato avanti  progetti culturali dopo essere subentrata alla presidenza dello storico coro e orchestra della Camerata diretto da Marco Fracassi. Un tumore l’ha aggredita in modo inesorabile pochi mesi fa e le cure intraprese si sono rivelate incapaci di contrastarlo efficacemente.

L'Editoriale

In Breve

Ospite

Campagna antinfluenzale, vax day il 9 novembre

Vaccinarsi significa proteggersi dall’infezione virale e dalle eventuali complicanze. Per partecipare è necessaria la prenotazione: prenotasalute.regione.lombardia.it La campagna vaccinale antinfluenzale continua: sabato 9 novembre 2024, dalle 8.30

Leggi Tutto »

A scuola con la 600

Tra la fine degli anni ’50 e i primi ’60, la scuola per la quasi totalità degli alunni rappresentava un luogo austero e, per le

Leggi Tutto »

Storia di Mario

“Storia di Mario” , racconto della scrittrice cremasca Licia Tumminello, è stato selezionato nell’ambito del XVIII Premio Letterario “Caratteri di Donna” indetto dall’assessorato Pari Opportunità del Comune

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.