Home

Ma che città è diventata Cremona? Possibile che i rappresentanti dell’attuale Amministrazione non si accorgano del disastro nel quale stiamo sprofondando e si dimostrino capaci solo di soffiare nel flauto traverso tenendolo diritto?

Da un lato una colonia felina in gravissime condizioni logistiche e ambientali, disertata persino dai gatti che dovrebbe alloggiarvi, dall’altro un’oasi felina che nessuno sembra in grado di gestire e per la quale si richiede la presenza di dipendenti comunali che, come noto, dovranno conseguire un apposito diploma di laurea breve per assistente gattaro. Non manca poi la richiesta di sostegno per il servizio di ambulanza veterinaria a favore dei soggetti più fragili, in attesa che la nuova struttura ospedaliera cremonese riesca ad attivare un Pronto Soccorso per l’assistenza degli animali da compagnia.

Dall’altra parte, cosa assai più grave, l’assenza di riscontro da parte delle Autorità cittadine verso l’Istituzione di una Orchestra Stabile, magari barocca o magari contemporanea o magari pop/rock/elettronica. Tutto questo depone per una grave manifestazione di insensibilità da parte dei nostri Governanti, del tutto incapaci di andare incontro alle giuste sollecitazioni dei cittadini cremonesi. Altro che traballanti passerelle ciclabili, inutili nuovi ospedali, interessanti centri logistici e ineguagliabile qualità dell’aria.

 

Octopus

L'Editoriale

Ospite

Area riabilitativa psichiatrica alle ‘Invasioni Botaniche’

Sabato 20 aprile dalle 14:30 alle 18 e domenica 21 aprile dalle 10:30 alle 18 in via Guarneri del Gesù a Cremona utenti e operatori del Centro diurno dell’Area Riabilitativa psichiatrica dell’Asst di Cremona saranno presenti alle “Invasioni Botaniche” con alcuni

Leggi Tutto »

In Breve

L’eterno sipario

“To die, to sleep; To sleep: perchance to dream…” (Shakespeare – Hamlet III;1 ) Li osservava riuniti ai piedi del letto e li vedeva come

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.