Home

Signor Direttore,

il Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona ha trasmesso a tutti i Consiglieri comunali una proposta di mozione finalizzata a richiedere una valutazione comparativa tecnico-economica tra:

  • realizzazione del nuovo ospedale;
  • riqualificazione dell’attuale struttura.

La proposta si fonda sui principi del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che richiamano la valutazione delle alternative progettuali e il rispetto dei criteri di economicità e buon andamento nell’impiego delle risorse pubbliche.

Riteniamo che, in una fase avanzata dell’iter amministrativo, sia opportuno che il Consiglio comunale possa esprimersi prima dell’avvio della gara, alla luce dei principi di economicità, buon andamento e valutazione delle alternative progettuali previsti dalla normativa vigente.

Non si tratta di una richiesta di sospensione del procedimento, ma di un appello trasversale affinché una decisione di tale rilevanza sia supportata da un confronto tecnico formalizzato tra le diverse opzioni.

Al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, alleghiamo alla presente:

  • la lettera trasmessa ai Consiglieri comunali;
  • il testo integrale della proposta di mozione.

Affinché ogni cittadino possa valutare nella sua completezza la nostra iniziativa.

Enrico Gnocchi 

portavoce del Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona

 

Mozione

Valutazione comparativa ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici

Oggetto

Mozione per l’acquisizione di una valutazione comparativa tecnico-economica tra nuova costruzione e riqualificazione dell’ospedale esistente, in attuazione dei principi del Codice dei Contratti Pubblici

Il Consiglio comunale di Cremona

Premesso che

  • è in fase avanzata il procedimento relativo al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) del nuovo ospedale cittadino;
  • l’intervento comporta un investimento di rilevante entità finanziaria, interamente sostenuto con risorse pubbliche;

Considerato che

  • l’art. 97 della Costituzione impone il principio di buon andamento, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa;
  • l’art. 1 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) stabilisce che le stazioni appaltanti perseguono il risultato nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, concorrenza, proporzionalità ed economicità;
  • l’art. 3 del medesimo Codice valorizza il principio del risultato, inteso anche come corretta allocazione delle risorse pubbliche;
  • l’art. 41 del Codice prevede che il progetto di fattibilità tecnico-economica debba consentire la valutazione delle possibili alternative progettuali;

Rilevato che

  • l’attuale presidio ospedaliero costituisce patrimonio pubblico esistente;
  • una valutazione comparativa formalizzata tra nuova costruzione e riqualificazione dell’esistente non risulta acquisita agli atti del Consiglio Comunale in forma strutturata e aggiornata;
  • la disponibilità di una comparazione tecnico-economica rafforzerebbe la solidità e la trasparenza della scelta già intrapresa;

 Impegna il Sindaco e la Giunta

  1. a richiedere formalmente a Regione Lombardia e all’ASST competente la predisposizione di una relazione tecnico-economica comparativa tra:
    • realizzazione del nuovo ospedale;
    • riqualificazione dell’attuale presidio ospedaliero;
  2. a sollecitare che tale relazione contenga:
    • analisi delle soluzioni tecniche praticabili;
    • stima dei costi complessivi di investimento;
    • cronoprogramma comparato;
    • valutazione degli impatti organizzativi e funzionali;
  3. a trasmettere tale documentazione al Consiglio Comunale prima dell’avvio della procedura di gara, al fine di consentire una piena e consapevole condivisione istituzionale della scelta.

L'Editoriale

Ospite

Cambiamenti climatici nuovo sviluppo urbano

La Lombardia, per le sue caratteristiche geografiche, territoriali e socioeconomiche, presenta un’elevata sensibilità agli impatti dei mutamenti del clima, che comportano eventi meteorologici sempre più

Leggi Tutto »

In Breve

L’AutoRadioRaduno di Primavera

Era il 1967 e ovunque brillava la primavera. L’ACI in collaborazione con la RAI, che all’epoca deteneva il monopolio dell’informazione, ispirandosi alla diffusione in atto

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.