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Professionalità, amore incondizionato per la comunità e una profonda sensibilità artistica: sono questi i tratti distintivi che il Lions Club Cremona Europea ha voluto celebrare in occasione della nona edizione del “Premio Donna”, prestigioso riconoscimento ideato dal consigliere Carmine Scotti.  

Quest’anno, il Premio è stato conferito anche alla Luciana Buschini Arvedi, figura centrale della storia sociale e culturale cremonese.

La cerimonia di consegna è avvenuta nella giornata di mercoledì 8 aprile presso Finarvedi in piazza Lodi. Una delegazione di consiglieri del Club ha consegnato il premio alla signora Luciana alla presenza del marito Giovanni Arvedi e dei familiari più stretti, in un clima di profonda stima e ammirazione.

Il Premio: Valorizzare il “Saper Essere”

Il Premio Donna, giunto alla sua nona edizione, nasce con l’obiettivo di rendere onore a quelle figure femminili che hanno saputo distinguersi nella società civile, mettendo le proprie competenze professionali e umane al servizio del bene comune. Il Lions Club Cremona Europea sottolinea come le premiate rappresentino un modello in cui il “saper essere” precede e valorizza il “saper fare”, trasformando l’impegno quotidiano in un dono per la collettività.

La motivazione: una vita tra impegno civile e filantropia

Luciana Buschini Arvedi incarna perfettamente lo spirito del premio. Dopo gli studi e la gestione delle aziende agricole di famiglia, ha condiviso con il marito un lungo percorso di vita e di impegno civile. Tra le tappe fondamentali del suo operato:

  • Croce Rossa Italiana: la sua presidenza del Comitato di Cremona si è distinta per dedizione e straordinarie capacità organizzative.
  • Filantropia e Cultura: nel 1980 ha fondato, insieme al marito, la Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini, motore pulsante di opere iconiche per la città, tra cui il Museo del Violino, il Campus di Santa Monica, il Campus del Politecnico di Milano e la ristrutturazione della Casa di Riposo “La Pace”.
  • Onorificenze: nel 2011 è stata insignita dal vescovo Dante Lanfranconi del titolo di Dama di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno, riconoscimento pontificio per i laici benemeriti della Chiesa.

Un modello per la comunità

“Consegniamo questo premio con grande ammirazione,” ha dichiarato Antonio Brunelli, vicepresidente del Lions Club Cremona Europea. “La signora Luciana rappresenta un vero modello da seguire sotto il profilo personale, professionale ed umano. La sua capacità di curare le relazioni istituzionali e l’immagine delle attività imprenditoriali, unita a una sensibilità unica per l’arte e il sociale, la rende una figura fondamentale per il nostro territorio.”

Con questa nona edizione, il Lions Club Cremona Europea ribadisce il proprio motto: “Valorizziamo il talento, costruiamo il futuro!”, confermando l’importanza di riconoscere il valore a quelle donne che, con silenziosa determinazione, contribuiscono a rendere la comunità cremonese un’eccellenza internazionale.

 

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