Home

Questa mattina è mancata Elisabetta Carutti Gosi. Aveva compiuto 80 anni il 7 gennaio. La Camerata di Cremona ha perso così la sua presidente e la città una benefattrice e signora nel vero senso della parola. Era vicepresidente dell’associazione Amici dell’Ospedale, istituita dal padre Gianfranco. La generosità e la disponibilità erano nel Dna di Elisabetta, ereditato da entrambi i genitori. L’ingegner Carutti, è stato fondatore della ditta Wonder e storico mecenate che ha portato cultura e bellezza a Cremona, come presidente della Camerata, e si impegnato per combattere la povertà e le malattie in Africa. La mamma, Magda, è stata sempre a fianco del marito.

Elisabetta era la primogenita delle tre figlie di Gianni e Magda, moglie di Carlo Gosi, madre di Francesca, Giovanni e Matteo, attuale amministratore delegato dell’azienda fondata dal nonno. Sempre in prima linea quando c’era bisogno di aiuto, Elisabetta Carutti ha sostenuto e organizzato iniziative benefiche, e parallelamente ha portato avanti  progetti culturali dopo essere subentrata alla presidenza dello storico coro e orchestra della Camerata diretto da Marco Fracassi. Un tumore l’ha aggredita in modo inesorabile pochi mesi fa e le cure intraprese si sono rivelate incapaci di contrastarlo efficacemente.

La camera ardente è allestita presso lo Studiolo, associazione culturale promossa da Elisabetta Carutti, che ha sede in via Beltrami 26 e che sarà aperta martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. Il funerale sarà celebrato in Cattedrale giovedì 5 marzo alle ore 10.

L'Editoriale

In Breve

Mamma sono gay

“Mamma devo dirti una cosa, ma non dirla al papà. Lo sanno tutti, comprese le mamme dei miei amici, solo tu non lo sai: sono

Leggi Tutto »

Il tempo della Pergola

Carla era decisa: avrebbe sgomberato la cantina. Troppa roba si era accumulata e l’attendeva un altro trasloco. Quanti ne aveva già fatti? Aveva perso il

Leggi Tutto »

La Fiat 1100/103 grigia

Verso la fine degli anni ’50 del secolo scorso, le strade erano quasi deserte nei dintorni di Cremona. Percorrendole, s’incrociava qualche carro agricolo, qualche bicicletta

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.